La manifestazione
Infopoint della Regione per le politiche giovanili
A Pomarance apre lo sportello Giovanisì, sono ventuno in tutta la Toscana Martignoni: «Un salto di qualità importante rispetto all’Informagiovani»
POMARANCE. Per l’autonomia dei giovani a Pomarance apre uno sportello dedicato. Ha preso casa in piazza de Larderel uno dei primi Giovanisì Infopoint, sono 21 quelli previsti in tutta la Toscana. Lo spazio è quello dell’ufficio turistico e da lunedì sarà operativo. Una novità di rilievo nel panorama dell’Alta Valdicecina, dove si sta registrando la chiusura di tutti gli sportelli Informagiovani.
«Un obiettivo fondamentale – dice il sindaco di Pomarance Loris Martignoni –. Che abbiamo centrato in collaborazione con l’Uncem e che segna un salto di qualità anche per lo spettro dei servizi che offre rispetto all’Informagiovani».
L’Infopoint è una sorta di guida sul territorio sostenuta dalla Regione Toscana per aiutare i giovani a costruire un futuro autonomo e dignitoso, ad avere un’istruzione e una formazione qualificante e utile, offrendo anche la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. «Il servizio è affidato alla cooperativa sociale Nuova Idealcoop fino a tutto il 2014 e sarà aperto al pubblico tre giorni alla settimana – dice l’assessore alle Politiche giovanili Leonardo Fedeli –. È uno spazio informativo che sarà aperto per 18 ore alla settimana e nel quale le nuove generazioni potranno trovare informazioni e supporti rispetto alle tante azioni del progetto che la Regione Toscana ha voluto per favorire la loro autonomia».
Lo sportello pomarancino che promette di servire tutta l’Alta Valdicecina, l’altro è a Pisa, sarà al centro di un’attività di promozione da parte dell’Upi nei Co0muni che non sono coperti dalla rete degli Infopoint, al fine di garantire al maggior numero di giovani interessati la possibilità di accedere alle opportunità offerte dal progetto regionale Giovanisì.
Ecco alcuni dei fronti aperti dal progetto Giovanisì su scala regionale.
Servizio civile. I primi 570 giovani partiranno a luglio, altri 590 a settembre. Tutti presteranno servizio in 4 aree tematiche, generale, giudiziaria, immigrazione, Carta sanitaria elettronica, con un contributo individuale di 433 euro mensili per 12 mesi.
Tirocini. Per prepararsi al mondo del lavoro attraverso una formazione il più possibile adeguata, la Regione co-finanzia 300 degli almeno 500 euro mensili obbligatori per l’attivazione di un tirocinio (da un minimo di due mesi fino a sei). Se poi l'azienda decide di assumere il giovane con un contratto a tempo indeterminato, la Regione mette a disposizione incentivi di 8mila euro (elevabili, in certi casi, a 10 mila).
Tirocini presso strutture della Giunta regionale. Sta per uscire un nuovo bando per attivare altri 50 tirocini formativi, rivolti a giovani laureati, presso strutture della Giunta regionale (le 5 Direzioni Generali e l'Avvocatura). A ogni tirocinante sarà attribuito un rimborso spese pari a 500 euro mensili lordi per 6 mesi.
Accordi con le professioni. Attraverso accordi specifici con le professioni (ordinistiche e non) e con le Università, la Regione promuove anche praticantati finalizzati all’accesso nelle professioni e alcuni tirocini curriculari. A studi professionali e a enti che attivino tirocini di almeno 500 euro, Regione Toscana offre un rimborso di 300 euro mensili.
Assegni di ricerca per giovani under 35. L’importo è di 60mila euro lordi in due anni per 200 assegni che saranno attivati entro il 6 novembre.(m.m.)
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