Sicurezza
E per i treni soppressi, scoppia il caos alla stazione
PONTEDERA. Alla fine l'incendio è stato domato, ma turisti e pendolari l'arrabbiatura per l'ennesima giornata di disagi è continuata a bruciare per un bel po'. Le fiamme che nel primo pomeriggio...
PONTEDERA. Alla fine l'incendio è stato domato, ma turisti e pendolari l'arrabbiatura per l'ennesima giornata di disagi è continuata a bruciare per un bel po'. Le fiamme che nel primo pomeriggio hanno coinvolto parte della linea ferroviaria in zona San Romano hanno infatti causato pesanti ritardi e diverse soppressioni sulla linea regionale tra Pisa e Firenze.
In particolare a Pontedera, decine di viaggiatori sono stati costretti a lunghe attese: «Sto aspettando da mezz'ora – spiega Giada, giovane studentessa immersa nella lettura – il treno per Viareggio, e ancora non ci sono certezze su orari di partenza o eventuali cancellazioni.
Non ci è stato ancora comunicato niente, speriamo almeno di non rimanere a piedi». Più arrabbiati Giuseppe e Giulia, in attesa del treno per Cascina: «Non se ne può davvero più, ogni giorno ce n'è una. A prescindere dall'incendio, negli ultimi tempi partire e soprattutto arrivare in orario sembra impossibile: proprio pochi giorni fa c'è stato un furto di rame che ha bloccato per ore l'intera linea, mentre quasi quotidianamente si tira fuori la scusa della preparazione vagoni. L'importante per noi è arrivare a lavoro puntuali, del resto non ci interessa più di tanto». Alcuni pullman sono stati allestiti per sopperire alla mancanza di treni tra Pontedera ed Empoli, ma gran parte degli utenti delle ferrovie non era a conoscenza di questa possibilità, e ha continuato ad aspettare.
Si è arrivati in qualche caso addirittura a tre ore e mezzo di ritardo: «Ma ormai noi pendolari siamo abituati – afferma sconsolato Massimo, a Pontedera per lavoro – e non ci stupiamo più di nulla. Oggi si è trattato di una sfortunata fatalità, ma paradossalmente essere avvezzi a situazioni simili ci ha aiutati a viverla meglio». Alcuni convogli provenienti da Pisa sono stati anche rimandati indietro, data l'impossibilità di proseguire in direzione Firenze, ma già nel tardo pomeriggio la situazione sembrava essere tornata sotto controllo. «Non abbiamo avuto comunicazioni ufficiali – conclude Patrizia, in viaggio per Firenze – ma pare che l'emergenza stia rientrando. Non è stato certo divertente, ma conoscendo i precedenti poteva anche andare molto peggio».
Nicolò Colombini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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