Il Tirreno

Pontedera

Pensionata aggredita e rapinata in casa da due giovani

di Sabrina Chiellini
Pensionata aggredita e rapinata in casa da due giovani

È la nonna del bambino che un anno fa è stato investito da un’auto pirata davanti alla chiesa. Rubati oggetti d’oro

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MARCIANA DI CASCINA. Giovanna Paoletti, 72 anni, era in casa sua che lavava i piatti, dopo pranzo. La porta di cucina che si affaccia su una corte da cui si accede dalla Tosco Romagnola era socchiusa. All’improvviso, poco dopo le 14, due giovani sono piombati nella casa. L’hanno sorpresa alle spalle in una situazione in cui la pensionata si sentiva tranquilla.

«Stai zitta», l’hanno minacciata prima di immobilizzarle le braccia e strapparle una collanina d’oro che aveva al collo. Hanno preso anche un anello d’oro e poche altre cose. Poi sono fuggiti lasciando la pensionata nel terrore. Appena la donna è rimasta sola ha chiesto aiuto e chiamato i carabinieri.

«Quando sono tornato dal bar – racconta il marito Foscaro Baroncini – ho trovato le macchine dei carabinieri. Mi sono impressionato. Non ho pensato a una rapina. L’ho capito solo dopo. Una storia incredibile. Le hanno coperto la bocca per non farla urlare, stappato quelle cose d’oro che aveva. Siamo senza parole».

I Baroncini sono i nonni del bambino di 12 anni che circa un anno fa è stato investito da un’auto pirata mentre era davanti alla chiesa di Marciana. Un’auto condotta da un albanese che non si era fermato dopo l’incidente e aveva trascinato il bambino per alcuni metri.

I coniugi Baroncini sono stati per due ore in caserma e la donna ha raccontato quello che le era capitato cercando di fornire il maggior numero di dettagli possibili ai carabinieri. E ha visto numerose foto segnaletiche.

I rapinatori erano due, erano italiani e con molto probabilità conoscono la donna e le sue abitudini della famiglia. Nei paesi infatti, soprattutto tra i pensionati, a volte c’è ancora l’abitudine di non chiudere le porte a chiave quando uno è in casa. C’è la speranza che almeno tra le mura di casa non succeda niente di grave. Ma non è così neppure per realtà che sono di provincia.

L’aggressione avvenuta ieri a Marciana ne è la prova così come lo sono altri gravi episodi accaduti recentemente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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