Sicurezza
Ore di angoscia per la moglie del maresciallo
SAN LORENZO ALLE CORTI. Momenti difficili per Martina Ricotti, la moglie di Dario Cristinelli uno dei militari rimasti feriti nell’attentato di ieri in Afghanistan. La giovane donna, madre di un...
SAN LORENZO ALLE CORTI. Momenti difficili per Martina Ricotti, la moglie di Dario Cristinelli uno dei militari rimasti feriti nell’attentato di ieri in Afghanistan.
La giovane donna, madre di un bambino di 3 anni e in attesa di un secondo figlio, ha saputo dell’attentato mentre si trovava a casa dei genitori a Montecatini Val di Cecina. A darle la notizia sono stati i carabinieri della compagnia di Volterra rimasti poi davanti alla casa della famiglia Ricotti su richiesta della donna.
«Non voglio incontrare i giornalisti» ha detto a familiari e carabinieri che per tutta la giornata hanno cercato di evitarle altre situazioni che avrebbero potuto crearle ansia.
La donna, a quanto è emerso, nella giornata di ieri è riuscita a mettersi in contatto telefonico con il marito che l’ha rassicurata rispetto alle sue condizioni di salute. Sentire la sua voce deve essere stato un sollievo per Martina Ricotti.
La coppia abita a San Lorenzo alle Corti nel comune di Cascina anche se la moglie, che lavora come farmacista a Pisa, è rimasta legata ai parenti che vivono nel piccolo paese della Val di Cecina.
I carabinieri hanno riferito al padre di Cristinelli che il maresciallo ha una scheggia in una gamba e un braccio rotto, ma che il quadro clinico non è preoccupante. Dario Cristinelli si trova in Afghanistan da due mesi e non è alla sua prima missione. Specializzato nell'addestramento dei militari, aveva già preso parte anche a una missione a Nassiriya.
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