Attenzione
Bufera nel Comitato gemellaggi
La “lite” sul mancato appoggio alla manifestazione pro-ospedale
Una vicenda che scuote il panorama del comitato gemellaggi volterrano; e che vede, come oggetto del contendere, la richiesta che alcune persone avrebbero fatto, durante la seduta del due aprile scorso , di appoggiare una manifestazione in favore dell’ospedale della città degli Etruschi, per il quale c’è un movimento culturale e politico che punta al suo salvataggio.
La denuncia arriva da una cittadina, che chiede espressamente di rimanere anonima. La cittadina. «Ci fu un po’ di tensione, perché alcuni avanzarono richiesta al consiglio di appoggiare l’iniziativa – poi svoltasi gli ultimi di aprile – in qualità di ente comitato gemellaggi. Non se n’è fatto di niente», dice la donna.
E sarebbero volate pure parole grosse, sempre stando al resoconto della signora.
Ma al di là della discussione, interna alla dialettica dell’organismo volterrano, ciò che la lettrice denuncia è anche l’assenza, nei verbali redatti in calce alla riunione, proprio degli argomenti esposti dai richiedenti.
«Nel verbale di lunedì due aprile non c’è assolutamente traccia di questa vicenda, nella quale è palesemente venuto a mancare il rispetto per il prossimo e un comportamento responsabile e imparziale , visto che il fatto è stato omesso completamente come se nulla fosse accaduto».
Come se il disegno di far mancare il placet all’evento fosse anteriore alla discussione: una decisione già presa, insomma.
Forse per precisa volontà politica.
«La politica qui non dovrebbe entrare», chiosa la signora. Il presidente del comitato. Roberto Gazzarri, presidente del comitato dei gemellaggi volterrano, invece, non la pensa così.
«I verbali sono a disposizione, presso gli uffici preposti, di chiunque abbia voglia di andarseli a guardare», risponde. La sua verità sul mancato appoggio alla manifestazione in difesa del presidio ospedaliero è infatti diametralmente differente.
Ecco come spiega quel che è avvenuto, il responsabile principale del comitato: «Il comitato gemellaggi non ha appoggiato la manifestazione perché semplicemente non gli compete. Come, del resto, è possibile accertarsi guardando lo statuto. Non c’è alcun altro pensiero, dietro la nostra decisione».
Riguardo ai presunti buchi nei verbali, Gazzarri è netto. «Non si possono scrivere tutte le sciocchezze che vengono dette. E il verbale, oltretutto, è stato anche approvato regolarmente dal consiglio».
Jacopo Paganelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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