Sicurezza
Inps e Finanza alla festa fioccano le sanzioni
Multe anche di migliaia di euro ai locali in cui sono stati trovati al lavoro persone senza contratto. In un ristorante al lavoro sette abusivi
PONTEDERA. Nella Notte Bianca di Pontedera che gli organizzatori considerano dei record (parlano di quasi centomila presenze) gli ispettori dell’Inps hanno effettuato una serie di controlli per verificare che bar, ristoranti ed esercenti in genere fossero in regola per i contratti e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Insieme ai controlli non sono mancate le irregolarità riscontrate e le contestazioni, anche da 5mila euro. In ogni locale si sono presentati gli ispettori (di solito tre all’interno, più uno fuori), identificando le persone che erano al lavoro e controllando quanti erano assicurati. In un ristorante avrebbero trovato una situazione da record: sette dipendenti abusivi. Non si conosce il numero preciso delle infrazioni rilevate (anche se gli esercizi sarebbero una decina), né l’importo totale delle multe; ma certo l’operazione - che si è svolta in prima serata, prevalentemente prima delle 24 - ha lasciato il segno nella super notte.
Tra le attività finite nel mirino dell’Inps c’è anche un bar in piazza Andrea da Pontedera. «La Notte Bianca così come altri eventi che richiamano molte persone – dice il proprietario Antonino Garofalo – comporta un’organizzazione particolare anche per noi commercianti. Cerchiamo di stare nelle regole il più possibile ma quando dobbiamo servire tanta gente può capitare che ci troviamo nella condizione di chiedere aiuto a familiari o a conoscenti. A quanto pare, niente è permesso anche se tutti sanno che durante certe manifestazioni è impossibile stare attenti alla virgola. Così siamo penalizzati. Da me sono venuti durante la serata, mi hanno fatto un verbale da alcune migliaia di euro di sanzione. Hanno anche preso le generalità di mia sorella che quando c’è stato il controllo era in cucina con me e stava mangiando. Capisco che debbano fare i controlli, ma c’è modo e modo. E poi in una sera come quella della Notte Bianca è chiaro che hanno più possibilità di colpire i commercianti, così come è successo a me. Ci siamo impegnati per prepararci al meglio alla serata e ora è stato tutto inutile. Non trovo giusto questo modo di fare i controlli soprattutto in un periodo di crisi come questo».
Che i controlli ci fossero era in qualche modo annunciato già dai giorni precedenti la Notte Bianca. Per garantire la sicurezza di migliaia di persone erano stati organizzati servizi da polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. Oltre agli ispettori Inps sono arrivati nei negozi e nei pubblici esercizi anche i finanzieri che hanno verificato la regolare emissione di scontrini fiscali. I verbali sono stati in numero inferiore rispetto agli anni scoris ma non sono mancate le contestazioni.
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