La manifestazione
10 e lode per l’impegno a baristi e ristoratori
Grande sforzo per un’accoglienza di qualità. Unica nota stonata la performance di Arisa
PONTEDERA. Nell’ambito dello straordinario successo di pubblico fatto registrare dall’ultima Notte Bianca, il voto più alto spetta sicuramente ai commercianti, soprattutto baristi e ristoratori. Tutti si sono impegnati alla grande per offrire, all’insegna del tema di quest’anno (fumetti e fiabe), uno scenario di organizzata, variegata e qualitativamente elevata accoglienza. Rispetto agli anni scorsi, molta più gente ha scelto di raggiungere Pontedera sin dal tardo pomeriggio e di rimanere a cena, con familiari e amici, in uno dei tantissimi locali della città, per poi godersi i vari spettacoli e concerti nelle varie piazze e vie. A pari merito si classificano il comitato organizzatore, compresi volontari e forze dell’ordine, che ha fatto sì che tutto si svolgesse nel migliore dei modi, senza particolari intoppi o difficoltà. Complimenti anche all’accoppiata Comune-Geofor, dal momento che a partire dalle 3 è cominciata l’opera di ripulitura del centro e delle vie cittadine.Unica nota stonata della serata è arrivata da quella che doveva essere l’attrazione principale, ossia Arisa, che da Pontedera è andata via trascinandosi dietro un grado di antipatia molto più marcato di quello che l’aveva preceduta. In ritardo di quasi un’ora per il ritardo accumulato a Milano, per le registrazioni di “X-Factor”, ha cominciato a cantare solo dieci alle una. E l’esibizione offerta non è stata certamente delle migliori, anzi è stata abbastanza deludente. Si vocifera che abbia preteso un cachet da star. Speriamo che qualcuno abbia preteso uno sconto.
Cristiano Marcacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
