Il Tirreno

Pontedera

la visita dell’ambasciatore

L’urbanizzazione unisce Pontedera al Guatemala

L’urbanizzazione unisce Pontedera al Guatemala

PONTEDERA. «Ma quale fine del mondo, quella data indicata dal calendario Maya, il 21 dicembre, è l fine di un ciclo di 144mila giorni. Ne finisce uno, se ne apre un altro, che dovrà avere al centro...

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PONTEDERA. «Ma quale fine del mondo, quella data indicata dal calendario Maya, il 21 dicembre, è l fine di un ciclo di 144mila giorni. Ne finisce uno, se ne apre un altro, che dovrà avere al centro l’uomo, con i suoi valori, non come merce». A raccontare così, un’altra via d’uscita dalla crisi che stiamo vivendo, è l’ambasciatore del Guatemala in Italia, Alfredo Trinidad Velasquez, ospite in questi giorni a Pontedera, insieme con il console della Colombia, Gianni Lusena. I due diplomatici sono stati ricevuti in Comune dal sindaco Simone Millozzi e dal vicesindacoMassimiliano Sonetti (in qualità anche di presidente della commissione cooperazione internazionale dell’Anci, l’associazione dei Comuni). Con loro anche il prorettore dell’Università di Pisa, Alessandra Guidi. «Pontedera ha un rapporto storico con il Guatemala e con i paesi latino-americani – spiega Sonetti – anche grazie a un progetto dell’Unione Europea che ci vede capofila, insieme a Guatemala, Cile, Argentina, Cuba e Nicaragua». Un progetto che si occupa di urbanizzazione, che si conclude all’inizio di dicembre, con una iniziativa a Firenze, ma che coinvolgerà anche Pontedera.

«Un percorso che arriva da lontano – sottolinea il sindaco – sugellata anche da un patto di amicizia. Siamo sempre stati impegnati su l tema della cooperazione. La pianificazione è un tema sensibile, anche per noi, si parla di crescita sostenibile, del recupero di spazi di degrado. Lo abbiamo affrontato sempre con lo spirito di un confronto tra esperienze diverse».

Il console della Colombia si rifà agli insegnamenti di Spadolini: «Solo uniti – dice – si raggiungono certi obiettivi che da soli sarebbero impossibili. Grazie all’opera portata avanti in America Latina, si dà visibilità al vostro Comune».

Il prorettore dell’Università di Pisa sottolinea come quello della Valdera sia un territorio vivace, da questo punto di vista e che, con Pontedera i progetti sia di cooperazione che sul tema dell’urbanizzazione, sono proficui. «Sul fronte dell’internalizzazione – spiega la professoressa Alessandra Guidi – abbiamo sempre dato impulsi importanti, ora tutto questo è da mettere a sistema».

L’ambasciatore Velasquez punta la sua attenzione sul momento difficile che il nostro mondo sta vivendo. «Siamo alla fine di un modello di sviluppo – dice –Quello che dovrà venire dopo, deve partire dal municipio, dai Comuni, dove l’uomo è al centro».

In questi due giorni di visita a Pontedera, ha avuto contatti con Piaggio (per alcune questioni che riguardano il trasporto nelle aree rurali del Guatemala) e, ovviamente, con l’Università di Pisa.

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