Sicurezza
Il tocco magico arriva dall’enologa del Sassicaia
«Lavorare dove le cose sono già fatte mi piace poco. Sono attratta dalle sfide, mi piace creare e vedere le cose che evolvono. Sono così non solo nel lavoro. Faccio un esempio: molto difficilmente,...
«Lavorare dove le cose sono già fatte mi piace poco. Sono attratta dalle sfide, mi piace creare e vedere le cose che evolvono. Sono così non solo nel lavoro. Faccio un esempio: molto difficilmente, per raggiungere un posto, faccio la stessa strada per due volte consecutive».
Ecco perché Graziana Grassini (nella foto), nata a Scarlino e residente a Follonica, si è buttata a capofitto nell’avventura della tenuta “Torre a Cenaia”. La sua, insieme ai titolari dell’azienda, è stata una scelta molto coraggiosa. E da questa è nato il Cenaja Vermentino, che oggi può essere benissimo considerato un grande prodotto ma sul quale all’inizio c’erano alcune perplessità. «Dal punto di vista commerciale – afferma l’enologa Grassini – potevano esserci dei rischi, dal momento che era decisamente irrituale non mettere sul mercato l’annata consecutiva alla vendemmia, lasciando per un anno il bianco in cantina per l’affinamento. Ed invece, è andata bene. Direi benone». (c.m.)
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