Sicurezza
Viveri alle famiglie bisognose
I pensionati Spi Cgil donano mille euro. La Caritas: chi ha un disagio ci chiami
CASCINA. La nuova sede della Caritas diocesana in via Genovesi è stata la cornice per la presentazione dell’iniziativa realizzata in collaborazione con Spi Cgil Pensionati-Lega di Navacchio. E’ stata donata la somma ricavata dal pranzo annuale dei soci Spi Cgil pensionati alla Caritas per comprare cibo per le famiglie bisognose: sono stati raccolti oltre 1000 europer l’acquisto di viveri per 3-4 mesi.
«Il bisogno è sempre in aumento – dice Franco Sbrana, segretario generale Spi Cgil pensionati- e numerosi nostri iscritti faticano ad arrivare alla fine del mese con la pensione percepita. Da ben 11 anni organizziamo un pranzo e la cifra ricavata è sempre andata in beneficenza verso le associazioni di volontariato del territorio. Lo scorso anno abbiamo investito nella panchina tricolore in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, mentre quest’anno siamo ritornati sulla linea del sociale e la somma è stata spesa per l’acquisto di cibo per le famiglie bisognose. Ringrazio la Caritas, i volontari e il comune per la collaborazione». « Invito tutti a segnalare situazioni di disagio e difficoltà – aggiunge Maria Ventavoli, Caritas – e noi volontari siamo a disposizione martedì mattina alle 10-12; mercoledì pomeriggio ore 16-18 e per appuntamenti è attivo il numero 366 2894109. Non vogliamo che nessuno rimanga solo nel momento di difficoltà e per questo il nostro centro di ascolto è attivo. Ci sono tante persone deluse per la loro condizione e non riescono a trovare lavoro , dopo tanti tentativi, quindi si trovano in condizioni di indigenza, tanto da non saper come fare per mangiare. Le associazioni locali lavorano molto in tal senso: vorremmo che in futuro ci fossero anche altre iniziative simili. Numerosi sono gli italiani che vengono al centro di ascolto, ma anche tanti stranieri che, spesso, non hanno una famiglia su cui contare, perché vive lontano.» «Abbiamo incassato i soldi dell’Imu è vero , ma penseremo anche alle famiglie più bisognose – continua il sindaco Alessio Antonelli - soprattutto a chi vive con un diversamente abile e alle situazioni più critiche, perché ce ne sono e non è facile aiutare tutti. A ottobre è stata inaugurata questa nuove sede della Caritas con il pensiero che possa soddisfare al meglio le esigenze di chi ha bisogno di aiuto. Confidiamo che chi si trova senza lavoro riesca a trovarlo anche con l’aiuto di questi volontari».
Elena Iacoponi
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