Sicurezza
La fabbrica che mette le gambe alle idee
Al Polo Sant’Anna Valdera a disposizione macchinari di altissima precisione per i progetti innovativi degli imprenditori
PONTEDERA. Macchinari di altissima precisione a disposizione degli imprenditori che vorranno prendere spunto per realizzare progetti innovativi. È questo il senso di “Fabbrica dimostrativa”, presentata ieri al Polo Sant’Anna Valdera in una mattinata che si propone di far incontrare ricerca e aziende del territorio per guardare ai mercati con maggiore ottimismo. «La Regione Toscana sta cercando di fare proprio questo – ha spiegato l’assessore regionale alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, presente a Pontedera – perché le imprese hanno bisogno del sostegno delle istituzioni, ma anche del mondo universitario. E Pontedera, in questo senso, è una delle realtà più importanti su cui possiamo contare».
Saranno cinque i macchinari presenti al Polo Sant’Anna fino al termine del mese di dicembre. Sono il frutto del progetto europeo “Integ-Micro” e saranno a disposizione degli imprenditori della zona per sperimentazioni, ma anche per progetti che avranno l’obiettivo di creare prodotti innovativi da immettere sul mercato. «Per gli imprenditori è una sfida – ha detto il direttore del Polo Sant’Anna Valdera, Paolo Dario – perché si tratta di un’opportunità d’innovare, la loro, produzione abbastanza unica. Chi ha sempre avuto un’idea di prodotto, ma non è mai riuscito a metterla in pratica per la mancanza di macchinari adeguati potrà contare su questa operazione e sulle competenze dei nostri ricercatori che saranno a disposizione per consulenze e progettazioni. Chiaramente, tutto questo avrà un costo. Ma sarà molto inferiore a quello di mercato, visto che può sfruttare un cofinanziamento dell’Unione Europea che interviene proprio per abbattere le spese per gli imprenditori e favorire la diffusione di tecnologie innovative tra le aziende».
Uno dei macchinari presenti al Polo Sant’Anna permette di effettuare micro-lavorazioni di forme tridimensionali complesse attraverso l’integrazione di micro-fresatura e tornitura ad alta velocità di taglio con la tecnologia laser per facilitare la formazione di trucioli. Un altro, invece, è un centro di lavoro a cinque assi per micro-fresatura e ablazione laser combinate e può realizzare in modo economico micro-stampi e micro-componenti a elevata precisione di quasi tutti i materiali. Un’altra ancora consente di ridurre il tempo di produzione, l’incremento dell’automazione, l’allargamento dello spettro di materiali lavorabili e il raggiungimento di una più elevata precisione e qualità superficiale. E ancora, al Sant’Anna è presente una macchina per produzioni personalizzabili, economiche e di massa per micro-stampi nel campo biomedicale e la produzione di staffe dentali polimeriche per stampaggio a micro-iniezione. E infine, uno strumento sviluppato per rendere conveniente la fabbricazione di componenti dalla forma complessa ed elevata precisione, grazie a una progettazione orientata alla minimizzazione dei cambi utensile e della manipolazione dei componenti e alla facilitazione delle misurazioni e della correzione degli errori. «Il Dente Piaggio ormai è una realtà – ha spiegato il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi – e quando sarà tutto a regime avremo investito 30 milioni di euro per rendere questa zona un’area in cui la ricerca e l’innovazione si sviluppano con l’idea di mettersi al servizio delle aziende del territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
