Il dolore
Gioca dieci euro, ne vince 60mila
A Bientina, col Superenalotto: la ricevitoria fortunata è la tabaccheria Pamy
BIENTINA. La dea bendata sembra preferire la città di san Valentino. E, nello specifico, la tabaccheria-ricevitoria “Pamy” di Paolo Giovannini, in via Jacopo del Polta. Vuoi perché si tratta di una strada trafficata e i clienti non mancano; vuoi perché a Bientina non se la passano male, economicamente parlando, e quindi il simile conosce il simile; ma fatto sta che, in quell’esercizio commerciale, sono stati vinti la bellezza di quasi 60mila euro - 58.969, per la precisione – al superenalotto, con un sistemino da circa dieci euro di spesa. Settanta i vincitori complessivi, che hanno messo in saccoccia un lauto bottino pro capite di ottocento quarantadue euro. «È un sistema di gioco che adoperiamo molto spesso; direi quasi abituale», entra nel merito Giovannini, gestore della ricevitoria da quasi dieci anni. «Si tratta di mettere quattro 5, trenta 4 e un 83. Sono molto contento per i vincitori: speriamo che i soldi siano andati a chi ne ha bisogno». Non è certo la prima volta che la fortuna fa capolino in quel di via Jacopo del Polta. «L’anno scorso, un avventore giocò una schedina casuale, e vinse 36mila euro. Ancora, sempre a proposito di sistemi cumulativi, sono stati vinti negli anni 79mila e 59mila euro, divisi ciascuno fra dieci scommettitori». In più, ciliegina sulla torta, il quattro luglio del 2010, il jackpot è stato letteralmente sbancato con una maxi vincita da un milione e 7cento mila euro; quasi quattro miliardi del vecchio conio, che una volta avrebbero fatto chiamare il fortunato paperone “miliardario”. Il banco era quello del “Turista per sempre”, noto concorso pubblicizzato anche in tv.
Jacopo Paganelli
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