Gioco
«Poggio alle Croci, i volterrani lo vedranno col cannocchiale»
Tre anni di trattativa serrata, condotta personalmente dal sindaco Marco Buselli con l’acquirente del complesso di Poggio alle Croci, il londinese Kuldep Deasur. Da sei mesi l’area è sbarrata da una...
Tre anni di trattativa serrata, condotta personalmente dal sindaco Marco Buselli con l’acquirente del complesso di Poggio alle Croci, il londinese Kuldep Deasur. Da sei mesi l’area è sbarrata da una transenna che impedisce completamente l’accesso al Poggio. Stasera all’attenzione del consiglio comunale arriverà il piano attuativo dell’intera operazione. Mettono accanto alcuni elementi oggettivi i consiglieri di minoranza del gruppo di Progetto Originario e soprattutto commentano un investimento che sembra non soddisfare. «Mercoledì sera si è riunita la Commissione Comunale per il Territorio per parlare del Piano così complesso e articolato e di altri temi altrettanto importanti. Come sempre, i membri della Commissione hanno ricevuto dal sindaco il materiale tecnico appena poche ore prima l'orario della convocazione. Un sistema consolidato, per non dare il tempo ai componenti di documentarsi a sufficienza sulla materia in esame», premettono. E vanno nello specifico: «Tre anni di serrata trattativa condotta personalmente dal sindaco con l'acquirente e i suoi progettisti hanno fruttato il nulla: il progetto è rimasto sostanzialmente quello di tre anni fa. Tanto valeva accondiscendere subito a ogni volere del compratore. Almeno non sarebbe andato perso tanto tempo e la crisi non sarebbe arrivata al punto attuale, aumentando l'incertezza sulla realizzazione concreta dell'operazione». Sull’area interdetta: « Il silenzio dell'amministrazione in fondo era abbastanza eloquente. Gli impegni assunti nel consiglio comunale aperto su Poggio alle Croci del 2010 sono stati poco alla volta tutti disattesi. La libera accessibilità all'area di Poggio alle Croci, la principale esigenza emersa nel corso del Consiglio, sottolineata da tutti i consiglieri di Uniti per Volterra, ha ceduto il passo ai voleri dell'imprenditore che vuol fare di Poggio alle Croci un luogo esclusivo, precluso ai volterrani. L'impegno a non far espropriare i cittadini di Volterra di ben 14 ettari, tra i più pregiati, del loro tessuto urbano, entra ufficialmente a far parte della lunga serie di promesse non mantenute da questa amministrazione».
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