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Pontedera

La città presidiata dagli agenti

La città presidiata dagli agenti

Numerosi posti di controllo: circa 70 gli automobilisti identificati in un giorno

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PONTEDERA. Strade presidiate con numerosi posti di controllo organizzati dalla polizia. Un servizio, è stato spiegato, che viene organizzato periodicamente e che questa volta viene a coincidere con il grave fatto avvenuto all’inizio della settimana al centro commerciale Panorama. Una rapina da circa 80mila euro con l’aggressione di due guardie giurate e, fatto ancor più inquietante, il ferimento a colpi di pistola di un impiegato di Pontedera che stava tranquillamente andando a pagare l’Imu in banca e che ora rischia la vita.

Le pattuglie che hanno effettuato posti di controllo stradali sono state dislocate nella zona dello stadio, così come agli ingressi della città, in particolare vicino a Panorama e all’uscita della superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

Sono stati circa 70 gli automobilisti identificati e una cinquantina i veicoli controllati per una decina di verbali relativi a violazioni del codice della strada.

Così come sono stati identificati alcuni extracomunitari clandestini che avevano già ricevuto provvedimenti amministrativi e inviti a lasciare il territorio nazionale in quanto non sono in regola con il permesso di soggiorno.

I servizi disposti ieri sono stati anche un modo per dare una risposta visibile ai cittadini dopo i quaranta minuti di terrore vissuti dalla città all’inizio della settimana.

Un fatto senza precedenti per Pontedera, che ha alimentato la percezione di insicurezza dei cittadini, non solo di Pontedera ma della Valdera in generale.

«I controlli vengono organizzati periodicamente – hanno spiegato dal commissariato – ma abbiamo pensato di orgarnizzarne uno subito dopo la rapina per monitorare meglio la situazione». Non pare comunque che i servizi di ieri siano legati strettamente alle indagini che riguardano la rapina a Panorama e il ferimento dell’automobilista.

È molto probabile che il commando (due campani e probabilmente due slavi) che ha colpito in città sia fuggito lontano dalla nostra provincia. Si parla di criminali professionisti, probabilmente i classici pendolari delle rapine che hanno organizzato il piano senza tralasciare alcuna fase. Compresa quella della fuga.

In ogni caso, mentre proseguono le indagini e le ricerche dei rapinatori, i posti di controllo stradali saranno ripetuti con maggiore frequenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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