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Studenti, ma con la valigia 6 su 10 lasciano il Valdarno

Studenti, ma con la valigia 6 su 10 lasciano il Valdarno

Per l’istruzione superiore le preferenze sono per Pontedera, Empoli e Fucecchio Nella scelta degli indirizzi per il nuovo anno si fa strada anche il professionale

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SAN MINIATO. Poco più di 4 su 10. Per l’esattezza il 44%. Sono i ragazzi del Valdarno che per la propria istruzione superiore scelgono una delle scuole del comprensorio. Tutti gli altri fanno rotta verso altri lidi: Empoli, Pontedera e Fucecchio in testa. Emerge dai dati elaborati dalla Provincia per il tavolo tecnico-politico chiamato, entro l’estate, a scegliere indirizzi e localizzazione del futuro polo scolastico.

«Un dato non allarmante considerando che siamo in una zona di confine», sottolinea l’assessore provinciale alla Scuola Miriam Celoni, ma che sta suggerendo nuovi scenari e possibilità per il futuro. Si osserva, per esempio, che una buona fetta dei ragazzi che si spostano altrove, lo fanno alla ricerca di una scuola professionale: ben 140 fra i 662 nuovi iscritti dell’anno 2010-2011 in arrivo dai quattro comuni del Valdarno pisano, di cui 48 hanno scelto Fucecchio e 24 Pontedera. Da qui l’idea, sostenuta da molti dei partecipanti al tavolo, di ipotizzare per il prossimo anno scolastico la creazione di un istituto professionale del Valdarno, da legare ai settori produttivi della zona.

«Stiamo valutando le possibilità per un offerta formativa che risponda al territorio – dice Celoni –. È impensabile avere un polo con tutti gli indirizzi, ma possiamo almeno rispondere alle mancanze più vistose. Di sicuro non vogliamo un doppione con Fucecchio: si tratta di capire quale sviluppo immaginiamo per questa zona nei prossimi trent’anni. E in tempi come questi non è facile».

I dati della Provincia, però, confermano anche il buono stato di salute dell’Itc Cattaneo e dello scientifico Marconi, con un trend in positivo che dal 2007 ad oggi ha fatto cresce gli studenti rispettivamente da 529 a 687 e da 338 a 423, grazie soprattutto agli indirizzi di chimica e turistico per il Cattaneo e di scienze applicate per il Marconi. Il tutto accompagnato dalla sostanziale stabilità del liceo Falchi di Montopoli e del tracollo del pedagogico Carducci di San Miniato, da due anni senza la classe prima e ormai destinato all’esaurimento.

Nella scelta di un liceo, la maggior parte dei sanminiatesi preferisce Empoli al liceo di casa, il Marconi (36 contro 30 negli iscritti 2010-2011); dato speculare a vantaggio di Pontedera per i montopolesi (24 contri i 10 del Marconi e i 10 del Falchi). Più fedeli i cugini di Castelfranco e Santa Croce. Da tenere presente l’aumento della popolazione scolastica: dagli attuali 2.976 ai 3.307 previsti nel 2025 secondo le proiezioni della Provincia.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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