Sicurezza
Tendopoli dal Valdarno in aiuto dei terremotati
In pochi giorni eccezionali risultati ottenuti dallo straordinario tam-tam del “Gruppo toscano di solidarietà diretta” capeggiato da Graziano Bellini
CASTELFRANCO. «Fondi raccolti e aiuti ai terremotati già consegnati».
Sono di poche parole, preferiscono i fatti concreti, al “Gruppo toscano di solidarietà diretta”. Che nelle iniziative opera con discrezione e ha come punto di riferimento Graziano Bellini (titolare della conceria Dingo). E anche dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia non è stato a guardare con le mani in mano. «Dall’idea che molta gente non si fida degli aiuti istituzionali è nata l’iniziativa di portare aiuti concreti direttamente alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto – racconta Bellini –. Grazie ad una donna di origine sanminiatese che abita a San Felice sul Panaro da 9 anni, cugina del mio socio Roberto Pertici, ci siamo messi in contatto con gli operatori del Comune emiliano addetti alla distribuzione risorse e ci hanno detto che c’era urgente bisogno di tende per dare riparo alle famiglie che, ormai quasi nella totalità dei casi, o per danni o per paura, non dormono più nelle loro abitazioni». Così un gruppo d’amici ha amplificato il tam-tam: hanno dato un contributo 123 persone di Fucecchio, Santa Croce, Castelfranco, San Miniato, Chiesina Uzzanese, Pistoia, Castelfiorentino, Montecatini, Altopascio, Santa Maria a Monte, Cerreto, Roma e la Misericordia di Spianate. Grazie a questi centri di raccolta: oltre a Graziano a Castelfranco (1.390 euro), anche Alessandra a Massarella (130), Edoardo a Pistoia (90), Erika a Ponte a Cappiano (1.250, più 8 sedie pieghevoli, valore 80 euro ), Lina (200) e Simone (495) a Fucecchio, Paolino (785) e Sandra (170) a Querce, Valeria (470) a Roma. Totale 4.980 euro in contanti, valore 5.060 euro, raccolti in due giorni. «Abbiamo comprato 25 tende per circa 80 posti comodi, oppure 105, e 50 materassini, doppi e singoli, per 80 posti, da Nencini Sport, spendendo 4.980 euro, considerando un valore di altri 1.455,86 euro che ci ha scontato aderendo a sua volta all’iniziativa. Insieme alle sedie pieghevoli abbiamo caricato il tutto sui nostri mezzi e nei giorni scorsi le abbiamo consegnate a San Felice Sul Panaro alla signora Patrizia Bombarda presso il centro raccolta e distribuzione della Caritas. Questa iniziativa è poca cosa nel mare delle necessità che questa tragedia ha creato, ma evidentemente a molti è piaciuto sostenerla e condividerla per il suo valore simbolico e umano».
Luciano Gianfranceschi
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