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Pontedera

Quattro chilometri nella pace del verde

Quattro chilometri nella pace del verde

Inaugurato il nuovo percorso tra diverse aree di sosta. I lavori sono costati in tutto 350mila euro

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CASTELFRANCO. Oltre quattro chilometri di percorso in mezzo al verde, con tanto di panchine e punti di sosta, al riparo dal caos e dai pericoli della Provinciale. È l’ennesimo tassello del tracciato della Via Francigena, ricadente interamente nel territorio di Castelfranco, realizzato per unire in sicurezza Altopascio con la località Greppi, dove la Francigena si discosta dalla Provinciale conservando oltre un chilometro di selciato autentico in mezzo al bosco, fino a sbucare di fronte alla chiesa di Galleno. Un tratto ormai recuperato dopo anni di interventi, ma che lasciava in sospeso il problema di una sua prosecuzione a nord, dove la Francigena coincide esattamente con la trafficata provinciale Romana Lucchese. Da qui l’idea di un percorso alternativo, che si discosta dal tracciato ufficiale, ma che permette di muoversi, a piedi o a cavallo, in un contesto suggestivo e sicuro. I lavori si sono conclusi da alcuni mesi per una spesa di 350mila euro, di cui 140mila a carico dell’amministrazione di Castelfranco e 210mila concessi dalla Regione. Partendo dalla rotatoria in località “La Galeotta”, il nuovo tratto costeggia per alcune centinaia di metri la circonvallazione di Altopascio, svoltando poi a sinistra verso Villa Campanile, per tornare infine sulla provinciale in località Greppi. Un’opera che di fatto completa tutto il percorso da Altopascio a Galleno, primo tratto della cosiddetta tappa sette (Altopascio-San Miniato), che la Regione conta di finire nel 2013. Sabato mattina si è tenuta l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco e del vicesindaco, Umberto Marvogli e Gabriele Toti, con il presidente della Provincia Andrea Pieroni e gli amministratori degli altri Comuni: l’assessore Nicola Fantozzi per Altopascio, la consigliera Aurora Del Rosso per Fucecchio e l’assessore Alessandro Valiani per Santa Croce. «Il taglio del nastro di oggi si aggiunge ai tanti interventi degli ultimi anni – ha detto il vicesindaco Toti –. Da adesso è possibile scegliere un percorso un po’ più lungo ma soprattutto più bello e più sicuro. Un percorso già molto usato».

«La Via Francigena è una grande opportunità – ha ricordato Pieroni – soprattutto se pensiamo al modello del cammino di Santiago. Le amministrazioni se ne stanno facendo carico molto seriamente». «Anche perché – ha aggiunto Marvogli – questa strada rappresenta una serie di valori che meriterebbero di essere riscoperti». Presenti al taglio del nastro anche i ragazzi e i volontari del Comitato Francigena di Galleno, che da anni si impegnano nella manutenzione dell’antica strada. «Il merito va a quei pionieri che nei primi anni ’90 hanno avuto la lungimiranza di smuovere le amministrazioni – ha sottolineato il presidente Goliardo Paroli –; è anche grazie a loro se oggi possiamo contare su un bel gruppo di giovani».

Giacomo Pelfer

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