Sicurezza
Rapinano il supermercato poi sparano in faccia a un passante
I banditi, forse quattro, hanno agito poco prima delle nove al centro commerciale Panorama. L'uomo è in gravi condizioni, ferite anche due guardie giurate
Stava guidando tranquillo in direzione Pontedera. All'improvviso l'auto davanti a lui, un "Opel Combo", si è fermata. Ne è sceso un uomo, che prima gli ha puntato la pistola contro, poi gli ha sparato al viso. Su quella Opel viaggiavano quattro banditi in fuga dopo una rapina da 90 mila euro in un supermercato di Pontedera. Credendo di essere inseguiti, non c'hanno pensato due volte: si sono fermati e hanno sparato a quell'automobilista che, ignaro di tutto, stava guidando tranquillo in direzione Pontedera. Ora quell'automobilista, un operaio di 49 anni, di Pontedera, è ricoverato in ospedale a Pisa, in gravi condizioni, con un proiettile conficcato sotto lo zigomo.
I malviventi erano quattro: sarebbero due italiani e due slavi. Durante la fuga hanno abbandonato e bruciato l'Opel Combo e un'altra auto. La polizia li sta ancora cercando. Il quarantanovenne stamani si è trovato al posto sbagliato al momento sbagliato. Subito dopo essere fuggiti con i soldi dell'incasso del week end, i quattro rapinatori hanno notato un' auto che li inseguiva. Un automobilista si era infatti messo sulle loro tracce. Dopo aver informato la sala operativa della questura, però, su consiglio degli agenti aveva poi deciso di desistere, per evitare rischi. Poco dopo, a un incrocio, dietro l'Opel Combo dei malviventi si è trovato, per caso, il quarantanovenne, che stava andando a pagare l'Imu. I banditi lo hanno scambiato per il primo inseguitore - l'auto era simile per tipo e colore - e hanno deciso di fermarsi e sparargli.
Da stamani in tutta la provincia di Pisa è scattata la caccia all'uomo, con posti di blocco ovunque e perlustrazioni in elicottero, soprattutto nelle aree boschive e collinari della Valdera. Le ricerche sono coordinate dalla polizia e stanno impegnando tutte le forze dell'ordine. «Quanto accaduto - ha detto il prefetto Francesco Tagliente - costituisce un atto criminoso di una gravità assoluta». Il questore, Gianfranco Bernabei, ha assicurato che i suoi uomini «stanno producendo il massimo sforzo investigativo e nulla sarà lasciato intentato».
Sulle condizioni dell'uomo, l'Azienda ospedaliero universitaria pisana ha diffuso un bollettino medico: «La pallottola si è fermata appena sotto lo zigomo destro, non ha lesionato il cervello e non ha provocato danni cerebrali. Il paziente è in coma farmacologico». Un cliente del supermercato ha raccontato la rapina: «I malviventi sono arrivati con il Combo, mentre due guardie giurate stavano aprendo la cassaforte. In tre sono scesi dal furgoncino armati e con i passamontagna. Hanno minacciato e picchiato duramente le due guardie giurate. Una terza, che era alla guida del blindato, è fuggita, credo per dare l'allarme».
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