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Quell’autovelox nascosto da due cartelli pubblicitari

Quell’autovelox nascosto da due cartelli pubblicitari

La postazione mobile viene posizionata sull’auto di servizio della Municipale lungo la Cucigliana-Lorenzana ma non sempre risulta ben visibile

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CRESPINA. Quell’autovelox mobile, piazzato sulla macchina di servizio della Municipale di Crespina ben nascosta dietro due cartelli pubblicitari, non va giù agli automobilisti. La normativa parla chiaro: i controlli elettronici della velocità devono essere effettuati nella massima trasparenza per gli utenti. A parte la segnaletica stradale, che deve informare dei controlli elettronici, anche l’auto su cui viene installata la postazione per la verifica della velocità deve essere altrettanto ben visibile. Ma c’è chi cerca di fare orecchie da mercante rispetto alle normative che regolano l’installazione sia delle postazioni fisse per il controllo elettronico della velocità che di quelle mobili.

Come spesso succede, basta un cavillo, un escamotage e la regola è raggirata. Così come è facile intuire – già dal numero di incidenti che si verificano – le strade più a rischio e quelle dove è più facile correre in macchina, non è difficile rendersi conto di quando i controlli hanno anche altre finalità. E quell’auto della Municipale di Crespina parcheggiata lungo la strada provinciale Cucigliana-Lorenzana prima dell’incrocio che porta a Cenaia, a Lavoria, non è passata davvero inosservata. Un po’ perché sono numerosi i conducenti che sono stati multati per eccesso di velocità proprio in questo tratto di strada. Un po’ perché anche chi rispetta il limite imposto si rende conto che l’auto di servizio dei vigili è in sosta al margine della carreggiata ma non è perfettamente visibile. I cartelli pubblicitari (nelle vicinanze ci sono esercizi commerciali) la nascondono.

A pochi metri di distanza, ma siamo nel comune di Fauglia, i vigili invece parcheggiano in una piazzola al margine della strada dopo una curva e in parte coperti dalla vegetazione. «L’autovelox viene usato correttamente – risponde il sindaco di Fauglia – non mi risulta che venga effettuato un uso non corretto dello strumento».

Il comandante della polizia municipale di Crespina, Angelo Coli, pensa che possa esserci stato un errore nella segnalazione. «Cado dalle nuvole – dice – siamo stati elogiati da polizia e carabinieri per come effettuiamo i controlli. L’auto di servizio è molto più alta dei cartelli che segnalano uno spccio di formaggi. Inoltre, la segnaletica mobile è posizionata come richiede la normativa. Devo anche dire che il nostro sindaco ci lascia lavorare nella massima serenità senza farci richieste di risultati in termine di multe. Per cui mi sembra tutto molto strano».

Gli automobilisti però si sentono beffati e c’è chi ha immortalato sia l’auto della Municipale di Crespina che quella di Fauglia. Giusto l’uso dei controlli quando servono a diminuire il rischio di incidenti ma senza incappare nella tentazione di fare cassa.

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