Il Tirreno

Pontedera

Cdc point, c’è l’accordo anche per la rete di negozi

Firmata al Ministero del Lavoro la cassa integrazione straordinaria Riguarderà complessivamente 234 dipendenti, per un anno: scatta lunedì

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PONTEDERA. Cdc, si è consumato anche l’ultimo atto della trattativa che dovrebbe permettere al colosso pontederese dell’informatica, di uscire fuori dal momento negativo che sta attraversando.

Ieri, al Ministero del Lavoro, a Roma, c’è stata la firma dell’accordo, per la cassa integrazione che dovrà essere espletata nella rete commerciale. Cioè nei negozi Cdc sparsi per l’Italia. Questo il motivo per cui l’incontro si è tenuto a Roma. Si tratta della seconda parte di un accordo che, appena pochi giorni fa, era culminato con la firma tra le parti, per il settore della logistica. Ora, la fase di riorganizzazione della Cdc point Spa, può essere definita conclusa.

I termini dell’accordo. L’azienda pontederese ha presentato richiesta di cassa integrazione straordinaria per i lavoratori impiegati nei punti vendita che si trovano in tutta Italia . Sono inclusi in questo accordo sia i contratti a termine che i part-time.

L’accordo complessivamente riguarda 234 dipendenti.

Scatta la cassa integrazione. Da lunedì, secondo l’accordo, c’è il via al ricorso alla cassa integrazione. Sarà progressivo, dopo l’utilizzo di ferie, permessi ed ex festività non godute.

I motivi della riorganizzazione. C’era stata una prima fase che ha interessato i lavoratori della logistica, quelli che prestano la loro opera nella azienda di Gello a Pontedera, tanto per intenderci. Ora questa seconda fase dell’accordo.

I motivi che hanno portato a questa decisione, sono stati dibattuti più volte, nel corso degli ultimi mesi, nei continui e costanti confronti che l’azienda ha avuto con i sindacati, sia interni all’azienda che le rappresentanze provinciali e nazionali del settore. In sintesi, la progressiva erosione della redditività aziendale, con una continua flessione del margine operativo lordo, che è culminata con un dato negativo di 0,9 milioni di euro nel bilancio consolidato del 2011.

Per capire la situazione, basti pensare che l’anno prima il risultato positivo era di 6,7 milioni di euro e che appena cinque anni fa, lo stesso risultato era arrivato a quota 13,3 milioni di euro.

In conto poi ci va messo la difficoltà finanziaria dovuta alla stretta creditizia del mercato e le difficoltà ad un segnale di ripresa delle vendite anche negli ultimi periodi.

Nella logistica. L’accordo siglato a Pisa parla di cassa integrazione straordinaria con finestra per la mobilità volontaria. L’ accordo riguarda i 49 addetti del reparto logistica di Cdc Spa. Questo ha permesso di ritirare la procedura aperta lo scorso 4 aprile per 127 esuberi, di cui 108 nelle sedi di Fornacette e Gello.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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