Sicurezza
Buti inaugura il fontanello “degli studenti”
BUTI. Sembra che un grande poeta (D’Annunzio?) abbia scritto, a suo tempo: “Com’è soave l’olio di Buti…”, dimenticando, forse, di aggiungere che dal monte Serra e dalle colline circostanti sgorga un’a...
BUTI. Sembra che un grande poeta (D’Annunzio?) abbia scritto, a suo tempo: “Com’è soave l’olio di Buti…”, dimenticando, forse, di aggiungere che dal monte Serra e dalle colline circostanti sgorga un’acqua pura e leggera. A farla apprezzare ci pensa l’amministrazione di Buti con l’inaugurazione del fontanello pubblico di oggi in Largo Piavola a Cascine.
Si è dato incarico ai ragazzi delle scuole elementari e loro insegnanti di proporre un nome da dare e decorare lo stesso fontanello attraverso temi, disegni e poesie. Una specie di piccolo concorso che ha raggiunto la totalità di partecipazione. Il tutto per sensibilizzare i più giovani, ma non solo loro, ad apprezzare e riscoprire l’acqua come fonte di vita dal valore inestimabile.
Il sindaco di Buti Alessio Lari fa notare: «Questo fontanello è il primo del nostro comune, ma non rimarrà l’unico. Utilizzerà acqua “nostrana” già conosciuta e ritenuta ottima. Dovrà rappresentare il simbolo di una cultura più moderna e giusta verso questo bene prezioso e come ci indicano gli stessi alunni delle scuole elementari il Fontanello può diventare, addirittura, un luogo di aggregazione. Acqua ed ambiente sono tra le priorità maggiori per il futuro».
Marco Nardi
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