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Primavera araba tra colori e libertà Mostra e concerto
PONTEDERA. La primavera araba, tra colori, senso di libertè ed erotismo. A raccontare gli sforzi e le sofferenze atraci attraverso le quali deve passare l’uomo per arrivare a conquistare dignità e...
PONTEDERA. La primavera araba, tra colori, senso di libertè ed erotismo.
A raccontare gli sforzi e le sofferenze atraci attraverso le quali deve passare l’uomo per arrivare a conquistare dignità e diritti è l’artista marocchino Mhamed Bouzoubaa.
E lo farà da venerdì 22 giugno fino al 16 luglio al centro Sete Sois Sete Luas di Pontedera.
Si chiama “L’homme dans tous ses états” la mostra che per l’inaugurazione sarà seguita anche dal concerto dei Bizantina, band dai sound che sanno di Mediterraneo che hasuonato anche a fianco di Vinicio Capossela.
Avendo l’ ”uomo” come tema principale, questa ricca esposizione rivela il combattimento acerrimo dell’essere umano per riappropriarsi della sua dignità e della sua libertà. Mohamed Bouzoubaâ, nato a Tetuán nel 1958, formatosi alla scuola nazionale di Belle Arti di Tetuán e all’Accedemia Reale di Belle Arti di Bruxelles, è conosciuto per essere uno tra i pochi artisti professionisti marocchini che vive solo della sua arte.
Nell’esposizione “L’homme dans tous ses états” il pittore descrive gli sforzi, le sofferenze atroci attraverso cui deve passare l’uomo per arrivare a provare la gioia immensa della conquista della libertà.
I corpi sono i testimoni di questa lotta, i corpi degli uomini e delle donne che, quasi nudi, sono pieni di sensualità ed erotismo, come anche di natura e tradizione. Esponente del nuovo espressionismo marocchino, Bouzabaâ ha realizzato numerose esposizioni individuali e collettive nelle principali città marocchine e all’estero, in particolare a Marsiglia, Madrid e Bruxelles.
«Per non dimenticare il coraggio e le lotte che sono nate l’anno scorso e si sono diffuse a macchia d’olio per tutto il nord Africa e Medio Oriente, vi invitiamo a partecipare all’inaugurazione dell’esposizione “L’homme dans tous ses états”», dicono dal centro di Pontedera che accoglie l’esposizione.
A colorare di musica il vernissage ci sarà l’intervento musicale dell’accademia della Chitarra “S.Tamburini & Co.” ed il concerto dei Bizantina, band fiorentina nata da un nucleo di esuberanti musicisti di strada nel 1996 e che presenta un ricco repertorio di musica popolare mediterranea che spazia da ritmi balcanici a una percussività vagamente afro, dalla morna capoverdiana alla ricchezza armonica della canzone napoletana con briciole di pizzica e sprazzi di ballate folk.
Affiancando sempre melodie tradizionali e canzoni d’autore (Eugenio Bennato, De André, De Simone…) a brani originali, i Bizantina hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti nel corso degli anni - vincitori dell’ottavo Festival On the Road di Pelago, finalisti per la Toscana alla manifestazione Arezzo Wave; partecipazione a un concerto al Palasport di Firenze con Miriam Makeba e Vinicio Capossela… – esibendosi in svariati festival in Italia e all’estero.
Info. Orario mostra fino al 16 luglio: tutti i giorni (escluso domenica e festivi) ore 16-20, 15 e 16 luglio anche dalle 21.30 alle 24.00 in concomitanza con i concerti del Festival Sete Sóis Sete Luas. Ingresso libero. Info: 0587 090493; info@7sois.org;
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