Il dolore
Pittori e scultori unitevi a Ponsacco
Al via il premio Città del Mobile con gare estemporanee e artisti da tutta Italia
PONSACCO. Torna dal 25 giugno al 1 luglio, alla Mostra del Mobilio di Ponsacco, il premio Città del Mobile, giunto alla sua 3ª edizione. Una competizione che vedrà coinvolti pittori e scultori provenienti da tutta Italia, e che ha come obiettivo la valorizzazione della creatività e del talento in ambito artistico. «Una manifestazione – spiega l'assessore alla cultura Roberto Chiarugi – che in questi primi anni è cresciuta tantissimo: nella seconda edizione abbiamo raddoppiato i partecipanti rispetto alla prima, e quest'anno speriamo di aumentare ulteriormente. Non posso che ringraziare la galleria d'arte Brunetti, il gruppo pittori, il gruppo scultori e l'Università della Terza Età, che anche quest'anno hanno lavorato insieme permettendo a questa bella iniziativa di continuare ad appassionare artisti e amanti dell'arte». Tre gare distinte sono previste per questa edizione: la pittura estemporanea, la scultura di studio a tema libero e la pittura di studio a tema libero. Per la prima le date sono sabato 30 e domenica 1, mentre per la seconda e le terza si va a lunedì 25 e a domenica 1. Il tema per l'estemporanea sarà “Ponsacco: storia, paesaggi, figure caratteristiche della Città del Mobile”, mentre ovviamente per lo studio il tema sarà libero. Soo previsti premi per i primi tre classificati di ogni categoria, all'interna della cerimonia di premiazione che si terrà domenica 15 luglio alle 17 sempre alla Mostra. Per chi volesse partecipare, il termine di consegna delle opere è il 1 luglio, direttamente presso la Galleria d'Arte Brunetti. Tra gli organizzatori della manifestazione ci sono Mauro Brunetti, dell'omonima galleria, Olinto Cioni e Giuseppe Curzi, del gruppo scultori, Roberto Marinai del gruppo pittori e Fabrizio Gallerini dell'Ute. «Sono previsti partecipanti da Firenze, Bologna e Genova – spiega Brunetti – segno che la manifestazione sta crescendo. Il nostro obiettivo è renderla un appuntamento fisso e prestigioso, prendendo spunto da altre esperienze simili vicine a noi. La strada è quella giusta, sperando che anche questa edizione confermi il successo delle due precedenti».
Nicolò Colombini
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