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INCIDENTE MORTALE A CASCIANA

Due anni e un mese Resta in carcere il pirata della strada

Due anni e un mese Resta in carcere il pirata della strada

CASCIANA TERME. Sulla decisione del giudice devono aver pesato i precedenti episodi di guida in stato d’ebbrezza, per i quali era stato denunciato in passato. Così, quando il pubblico ministero...

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CASCIANA TERME. Sulla decisione del giudice devono aver pesato i precedenti episodi di guida in stato d’ebbrezza, per i quali era stato denunciato in passato. Così, quando il pubblico ministero Giancarlo Dominijanni ha chiesto - per l’accusa di omissione di soccorso e fuga - la condanna a un anno e mezzo, il giudice Luca Salutini, del tribunale di Pisa, ha deciso di aumentare a 2 anni e un mese la pena, a carico di Valentino Cristini, 50 anni, originario di Frosinone, residente a Radicoldoli di Siena ma domiciliato in una famiglia a Sant’Erno di Casciana. Assolto, per non aver commesso il fatto, invece, l’albanese, Kole Kolndreu, 30 anni, che risulta residente a Villamagna.

I due erano finiti davanti al giudice - che li ha processati con il rito della direttissima - perché ritenuti responsabili dell’incidente avvenuto a Casciana Terme il 6 giugno. E, in seguito al quale, trovò la morte una donna di 66 anni, Fernanda Belcari, che stava viaggiando alla guida del suo scooter.

Il fatto accadde nel tardo pomeriggio lungo via del Commercio, alle porte di Casciana Terme. Il fuoristrada, un Toyota Land Cruiser, al cui interno si trovavano i due uomini, entrambi tagliaboschi, piombò addosso allo scooter travolgendo la donna che lo stava conducendo. E poi fuggirono, senza neppure fermarsi per soccorrere la signora ferita, né per allertare i soccorsi sanitari. La donna, portata all’ospedale di Cisanello morì poco dopo. Mentre, i carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi, grazie alle testimonianze, riuscirono in poche ore a risalire all’identità del veicolo e delle due persone che erano al suo interno. Quando li trovarono, nell’abitazione di Cristini, erano a tavola, incuranti di quel che era accaduto poche ore prima. Vennero identificati, interrogati e portati in carcere. Poi, in seguito alla richiesta dei termini a difesa, avanzata dai loro avvocati, erano rimasti agli arresti domiciliari fino a ieri mattina, quando si sono presentati davanti al giudice in tribunale a Pisa.

Per il trentenne albanese, non sono emersi elementi che provassero un incitamento, nei confronti del compagno (che era alla guida del veicolo) al comportamento tenuto subito dopo aver travolto la donna sullo scooter. Ed è per questo che è scattata l’assoluzione con la formula del “non aver commesso il fatto”.

Mentre per Valentino Cristini, immediatamente dopo la condanna a 2 anni e un mese, è scattato l’arresto, cautelativo per l’altro reato di cui dovrà rispondere: omicidio colposo per la morte di Fernanda Belcari.(e.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa