Attenzione
Dieci anni e l’augurio di una ripresa del settore
Compleanno dell’associazione degli alabastrai Arte in bottega. E a fine mese torna la Torre
VOLTERRA. Una mostra che, dal 30 giugno al 4 novembre, tornerà a celebrerà l’alabastro made in Volterra all’ex ospedale civile di via Sangiovanni. L’occasione è il decennale dell’associazione “Arte in bottega”, che raccoglie gli alabastrai del Colle. «Abbiamo 27 artigiani iscritti all’associazione che operano con differenti tipologie di lavorazione, di cui almeno 10 fanno capo alla lavorazione tradizionale del minerale», entra nel merito il numero uno, Renato Casini. «Vogliamo festeggiare insieme questo decennale, un augurio per una pronta ripresa del settore. In questi 10 anni, infatti, sono stati impegnati circa 450mila euro derivati dai vari contributi e interventi economici», ricorda.
La punta di diamante della mostra sarà senza dubbio la torre pendente, riproduzione di quella di Pisa. «La lavorazione dei metalli preziosi e del ferro artistico ha contribuito alla realizzazione di un’opera che rimarrà nella storia per un forte richiamo alle tecniche tradizionali di esecuzione che i nostri artigiani hanno saputo esprimere e per la superba progettazione usata. Un’opera che ha ricevuto il riconoscimento del presidente Napolitano». La torre è stata in numerose tournee in giro per il mondo: tutti i continenti, insomma, hanno potuto prendere visione diretta con la manualità e il savoir faire dei volterrani. Anche la Primaziale Pisana ha elogiato il capolavoro. «Volterra è una delle città storiche della Toscana. E può vantare una lunga tradizione artigianale. Difatti, l’atto costitutivo dell’associazione prevede che noi artigiani ci impegniamo a salvaguardare, tramandare, promuovere tutte le forme di lavoro manuale e artigianato artistico ». (j.p.)
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