Il dolore
Un premio per ricordare Laura
Consegnate alla Gandhi le borse di studio in memoria della prof Taddei
PONTEDERA. Borse di studio per ricordare la professoressa Laura Taddei Tagliagambe, scomparsa lo scorso dicembre in un profondo cordoglio di studenti e colleghi dell'Istituto comprensivo Gandhi. Grazie al lavoro dell'associazione “Amici di Laura” sono stati raccolti fondi destinati a studenti meritevoli delle classi prime, seconde e terze medie. Borse di studio da cinquecento euro ciascuna per giovani meritevoli e che hanno dimostrato grande voglia di studiare e farsi strada nella vita. L'altro pomeriggio si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio a scuola, con una festa dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti per ricordare la professoressa scomparsa. Il premio per la classe prima è andato a due gemelle: Gaia e Jodie Ammannati che si sono divise i 500 euro in parti uguali.
Per la seconda è stato consegnato a Francesca Fontanelli, mentre per la terza è stata premiata Perla Marinai. Fuori concorso, poi, è stato riconosciuto meritevole della borsa di studio anche Juri Corvaia. Il requisito per ottenere la borsa di studio, alla cui costituzione ha contribuito anche la Banca di Lajatico, era quello di aver presentato domanda alle borse di studio dell'Unione dei Comuni della Valdera. «Oltre a questo – spiega la preside Daniela Travi – sono state assegnate a studenti davvero motivati e che hanno dimostrato grande voglia di studiare. Il lavoro svolto dall'associazione “Amici di Laura” è stato eccezionale». Presente anche l'assessore comunale alla scuola Liviana Canovai: «Laura era una mia carissima amica, una docente e una vice preside eccezionale. Queste borse di studio sono il modo migliore per ricordarla e per proseguire quel che ha sempre fatto, insegnare ai ragazzi non solo nozioni, ma anche valori e principi di vita». In sala presente anche Maria Taddei, sorella della professoressa: «Mi fa male pensare alla sua scomparsa, ma sono anche felice, perché nel suo ricordo cercheremo di fare del bene per i ragazzi a cui leI era affezionata».
Una delle anime dell'associazione è Maria Giannotti: «Vogliamo che queste borse di studio abbiano continuità negli anni. Ma per farlo abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti quelli che vorranno contribuire a rendere sempre più vivo il ricordo di Laura. Ma anche dare una mano concreta al futuro di tanti ragazzi. Lo spirito che ci ha animati è stato quello di fare qualcosa che la ricordasse nel tempo e abbiamo scelto la strada delle borse di studio perché Laura è sempre stata dalla parte dei giovani studenti ai quali voleva un gran bene». (a.q.)
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