Italia
Tornano i vigili urbani per la sicurezza a scuola
San Donato, aule inagibili, gli alunni ogni giorno vengono trasferiti a Balconevisi Controlli alla viabilità mentre i bambini attendono lo scuolabus sul marciapiede
SAN MINIATO. Tornano i vigili di fronte alla scuola Leonardo da Vinci di San Donato, inagibile dallo scorso 24 maggio. La polizia municipale sarà di nuovo presente, ogni mattina, per garantire la sicurezza dei bambini della scuola materna: tre classi, che dalla fine di maggio vengono trasferite ogni giorno nella scuola di Balconevisi, dopo il cedimento di parti del controsoffitto nella struttura di San Donato. Un impegno in chiave sicurezza, assunto dalla vicesindaco con delega all’istruzione Chiara Rossi, che prova così a rispondere alle proteste e alle perplessità di alcuni genitori, già espresse anche in un incontro pubblico di alcuni giorni fa.
Al primo posto l’assenza di sorveglianza nei minuti che precedono il trasferimento e al ritorno nel pomeriggio, come scrive una madre in rappresentanza di alcuni genitori. «Ogni giorno – spiega una madre – dobbiamo portare i bambini alle nove davanti alla scuola e tenerli sul marciapiede in attesa degli scuolabus. Il primo giorno c’erano quattro vigili urbani, dal giorno dopo non li abbiamo più visti. Quando i bambini ritornano a San Donato sono tenuti dalle maestre, che sono bravissime, anche se non sarebbe una loro responsabilità. A quell’ora i bimbi sono molto agitati: non fosse per loro sarebbe molto peggio». I genitori, quindi, propongono di «aprire almeno il cancello della scuola, per evitare di tenere i bambini sulla strada: è assurdo vedere tre classi di bimbi dai 3 ai 6 anni costretti a stare su un marciapiede».
«Ne ho parlato con il comandante della polizia municipale – dice il vicesindaco Rossi -: dai prossimi giorni manderemo degli agenti a controllare, per garantire la sorveglianza nelle fasi di trasferimento tra San Donato e Balconevisi. Del resto, la sicurezza è stata da subito la nostra priorità: nei primi giorni dell’emergenza ci siamo impegnati al massimo per trovare una soluzione adeguata in tempi ristretti. Abbiamo organizzato anche un incontro nel quale avevamo già fornito tutte le risposte ai genitori». E aggiunge: «Parlerò con la dirigente scolastica per capire se è possibile aprire il cancello al ritorno degli alunni, in modo da non farli stare sulla strada. Credo sia una cosa fattibile, mentre è sconsigliabile, proprio per la sicurezza, pensare di far entrare i pulmini direttamente oltre il cancello, perché questo implicherebbe di farli uscire a retromarcia. E certe manovre, di fronte a una scuola, sono sempre da evitare».
A tre settimane dal cedimento del controsoffitto la mole e la tipologia dei lavori che serviranno alla messa in sicurezza sono ancora in fase di valutazione. «È stata fatta una verifica strutturale – dice Rossi –. In base ai risultati decideremo l’intervento da fare».
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