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Pesca abusiva lungo l’Arno Giobbi: «Servono controlli»

SAN GIOVANNI ALLA VENA. Muggini e carpe pescati in modo abusivo. Lungo le sponde dell’Arno, a ridosso del ponte che porta a Fornacette. È quanto numerosi cittadini di San Giovanni alla Vena hanno...

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SAN GIOVANNI ALLA VENA. Muggini e carpe pescati in modo abusivo. Lungo le sponde dell’Arno, a ridosso del ponte che porta a Fornacette. È quanto numerosi cittadini di San Giovanni alla Vena hanno segnalato a Marrica Giobbi consigliere comunale del gruppo Per i Cittadini.

«La pesca illegale viene praticata da molte persone di nazionalità per lo più romena e cinese – afferma Giobbi –. Pescano a strappo i muggini, portandone via in quantità enormi all’interno di bustoni di plastica. Asportano anche carpe e qualsiasi altro tipo di pesce. Dotano la lenza di diversi ami a forma di ancore non solo per la pesca a strappo, ma anche per quella di fondo».

Una pratica che sta dando nell’occhio ai residenti della zona. «Quando si trattengono fino alla mezzanotte inoltrata – dice la consigliere Giobbi –, accendono dei falò, cenano sul posto e abbandonano qualsiasi tipo di rifiuto lungo l’argine». La capogruppo di Per i cittadini si è recata sul posto. «Dal sopralluogo che ho eseguito è emerso che la zona è una macrodiscarica, caratterizzata da un fetore insopportabile: pesci putrefatti, esche vive lasciate in ogni dove, escrementi, vetri rotti, bottiglie e buste di plastica, lattine, e gatti che s’aggirano in un degrado spaventoso, che potrebbe anche scatenare un pericolo per la salute pubblica. La zona va monitorata e salvaguardata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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