La manifestazione
Pellicino, piace il concime di Cuoiodepur
Una confezione da 5 chilogrammi è stata portata via da operatori e studiosi dell’Associazione italiana fertilizzanti (Aif) arrivati nell’impianto Cuoiodepur Spa di San Romano per vedere da vicino il...
Una confezione da 5 chilogrammi è stata portata via da operatori e studiosi dell’Associazione italiana fertilizzanti (Aif) arrivati nell’impianto Cuoiodepur Spa di San Romano per vedere da vicino il processo con il quale i fanghi conciari diventano concime per l'agricoltura.
Ad accogliere la delegazione c’erano il presidente del Consorzio Michele Matteoli con il vice Mauro Fiaschi e il direttore Angelo Borrini. Una visita che è il riconoscimento anche di un impegno durato oltre vent’anni per arrivare a un prodotto, appunto, che ha permesso di chiudere il ciclo della conceria con un ritorno per l’ambiente. Tutti i fanghi derivanti dalla lavorazione conciaria sono ormai trasformati in Pellicino Integrato che è il fertilizzante base, che viene anche arricchito con azoto e con fosforo ed azoto. È questa la gamma dei tre prodotti che Cuoiodepur vende come concime alle aziende di settore.
La produzione annua è di 20mila tonnellate ed è legata all’andamento del settore conciario: ma tutta la produzione finisce sul mercato agricolo. Ora il prodotto è anche pellettizzato e insacchettato in confezioni che vanno dai 5 ai 500 chilogrammi: lo step futuro sarà quello di poter insachettare e pellettizare tutta la produzione con un impianto ad hoc.
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