Sicurezza
Lajatico punta tutto sui rifiuti
Aumenta la tariffa per la raccolta: serve a tenere inalterati altri servizi. Congelate le aliquote Irpef
LAJATICO. «Mai come quest’anno le continue innovazioni e la crisi generali investono il lavoro dei Comuni e la lotta con i numeri e le risorse», Fabio Tedeschi, sindaco di Lajatico, presenta così la manovra economica del suo Comune.
Lajatico ritiene di aver svolto un importante lavoro, tenendo davanti a tutto l’incidenza economica e il benessere dei cittadini. Nell’impostare il bilancio 2012 sono da tener ben presenti minori trasferimenti statali per circa 60.000 euro anche se si reintroduce l’Imu. «Non abbiamo voluto abbassare la guardia su dei servizi ai cittadini, sul mantenimento di agevolazioni per le categorie più svantaggiate e deboli e non per ultimo abbiamo cercato di tener ferme i livelli delle tassazioni quella dell’Imu, mantenendola alla stregua di quanto lo stato ci indica come aliquote base, l’Irpef e le rette per pasti scolastici e scuolabus».
«Un altro importante ragionamento è stato affrontato sull’opportunità di aumentare l’Irpef, a nostro avviso un ulteriore aggravio per le famiglie ma soprattutto per coloro che percepiscono stipendi e pensioni e anche su questo abbiamo voluto tentare di mantenere senza aumentare», commenta il sindaco.
Il non aumentare certe aliquoteImu e Irpef ha indotto, matematicamente a continuare a tenere certe spese sotto controllo: spese ordinarie e quotidiane come l’illuminazione pubblica i costi di ordinaria amministrazione e il trovare soluzione nelle gestioni Associate come quella dell’Unione che negli anni ha permesso una qualità di servizi superiore. «Abbiamo necessariamente però dovuto prestare attenzione ai costi dei servizi aumentando la nettezza urbana la cui copertura del costo da parte dei cittadini era arrivata al 70%, anche questo un dato contro tendenza rispetto alle tariffe applicate in altre realtà», sottolinea il primo cittadino di Lajatico. che sintetizza così la manovra: «Manterremo l’Irpef allo 0,2% il minimo provinciale, l’Imu sulla prima casa al 4 per mille. Le difficoltà economiche predominanti ci hanno comunque permesso di poter mantenere gli impegni pluriennali che ci portiamo dagli anni passati come l’ampliamento cimiteriale, la rocca di Pietracassia, l’acquisto dello scuola Bus, il mantenimento della fontina dell’Acqua gratuita (che ha comunque un costo di gestione annuo), il mantenimento del nido sovvenzionato dal comune che si accolla i costi dei locali (utenze varie), stessa cosa per i locali destinati alla sede e garage della Misericordia di Lajatico, questi alcuni esempi che hanno comunque delle ripercussioni economiche sul bilancio Comunale.
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