Sicurezza
Imu, se ci sarà evasione le aliquote lieviteranno
Comuni pronti alle verifiche già a settembre: se gli importi saranno inferiori a quanto stimato, le percentuali verranno ritoccate prima del saldo di dicembre
PONTEDERA. E’ questione di giorni. Il conto alla rovescia è iniziato, gli uffici dei Caf e quelli dove si può pagare (poste, banche, altre concessionarie) presi d’assalto. C’è tempo solo fino a lunedì per versare la prima rata. Le amministrazioni comunali stanno con il fiato sospeso: se da questo primo appuntamento non arriveranno i soldi che sono stati preventivati nel bilancio, saranno pronti a ritoccare le tariffe. A settembre i dati dei primi introiti saranno quasi certi. E, allora scatterà l’analisi legata al futuro dell’aliquota comunale. Se non bastasse, stesso ragionamento farà il governo, per la parte nazionale. Unico problema che questa variazione – se ci sarà – verrà fatta la prima settimana di dicembre, quando mancheranno pochissimi giorni al calcolo del saldo.
Nel bene e nel male, pensiamo. Nel senso che se il governo ha ragione, potrebbe anche verificarsi un abbassamento dell’aliquota prevista in fase di bilancio dal Comune di Pontedera.
Un discorso che vale, ovviamente, per tutti i Comuni. Ed è per questo che l’evasione, se ci sarà, peserà molto sulle casse pubbliche e nelle tasche dei cittadini ligi al loro dovere. Per capire qual è la portata di questo fenomeno, possiamo fare riferimento alle abitazioni che l’Agenzia del Territorio ha segnalato come no dichiarati, nel territorio della provincia di Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
