Il dolore
Il sindaco: «Niente conti salati ai cittadini»
«Oggi più che in altri tempi certi argomenti hanno un peso importante e necessitano di attenzioni e scelte importanti, il fatto di poter portare un Bilancio Comunale a chiusura mantenendo le...
«Oggi più che in altri tempi certi argomenti hanno un peso importante e necessitano di attenzioni e scelte importanti, il fatto di poter portare un Bilancio Comunale a chiusura mantenendo le impostazioni e le decisioni anche passate è un dato di virtuosismo e buona gestione, penalizzati ulteriormente anche dal fatto che la riduzione degli incentivi sulle energie rinnovabili ha bloccato le iniziative in tal senso, che l’edilizia vive globalmente un momento di stallo e che le famiglie hanno sicuramente un aumento del costo della vita sicuramente raddoppiato – commenta Tedeschi, sindaco di Lajatico – Come giunta e gruppo di maggioranza, che ringrazio per il lavoro di squadra e l’attenzione dimostrata, abbiamo preferito non soffermarsi sulle problematiche, con lamenti e arrendevolezza, ma piuttosto cercare soluzioni di sostenibilità, di miglioramento e di rilancio rispetto a quanto l’attualità direbbe di fare. Abbiamo creduto che sia compito dell’amministrazione quello anche di infondere delle certezze e delle rassicurazioni e con questo bilancio 2012 riteniamo che l’obbiettivo lo abbiamo raggiunto prima di tutto non facendo arrivare ai nostri concittadini un conto “salato” delle imposte comunali che non risolve gli aumenti generali ma sicuramente non li aggrava. Pensiamo inoltre che troppo spesso i Comuni sono lasciati soli di fronte a delle scelte di aumenti che gli altri enti hanno già fatto, ma di questo siamo anche orgogliosi di poterci distinguere per sensibilità locale che naturalmente deve mantenere una qualità della vita in parte incentivata rispetto ad altri Comuni che vivono più il sovraffollamento e derivanti costi generali».
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