La manifestazione
Ascolto e aiuto contro lo stalking c’è uno sportello
Cascina, la postazione sarà attiva dal prossimo settembre a dare supporto gratuito un team di psicologi e avvocati
CASCINA. Ascolto e aiuto. Uno sportello antistalking a Cascina, nei locali del Comune. Sarà attivo da settembre e qui si potrà trovare un team di psicologi e avvocati che fornirà gratuitamente il proprio supporto a coloro che si sentono minacciati da atteggiamenti molesti e assillanti, quali frequenti telefonate, messaggi, o altre forme di persecuzione.
Visti i risultati positivi ottenuti dalla Postazione (anti) Stalking in Toscana (Po.St.iT), attivata dalla Onlus 365giornialfemminile, in partenariato con la Provincia di Pistoia e operante sul territorio regionale, la Provincia di Pisa, in accordo con la Regione, ha deciso di usufruire delle esperienze della Onlus per realizzare uno sportello antistalking in collaborazione con in Comune di Cascina.
«Le vittime di stalking avranno a che fare con figure altamente qualificate – spiega Giovanna Sottosanti, presidente di 365giornialfemminile – formate appositamente per fronteggiare il problema, il cui lavoro di protezione verrà svolto nel massimo riserbo, al fine di proteggere chi viene perseguitato». Saranno proprio gli operatori di 365giorni a formare il personale incaricato di gestire il servizio.
La provincia di Pisa si è sempre mostrata particolarmente sensibile ai problemi della sicurezza e della protezione personale: è stata, infatti, la seconda ad avere accesso alla postazione. Sebbene la componente femminile sia quella più soggetta e colpita da comportamenti molesti e assillanti, dai dati rilevati dal Po.St.iT emerge che non si tratta solo di una questione di genere, in quanto il 30 per cento delle persone che denunciano il reato di stalking è un uomo.
«L’obiettivo dello sportello – dice la coordinatrice della postazione stalking in Toscana, Federica Michelotti – non è solo quello di agire sul singolo caso. Speriamo infatti che dal servizio emergano dati rilevanti per osservare il fenomeno a livello regionale». «Si tratta di una iniziativa importante – sostiene l’assessore provinciale alle Pari opportunità, Anna Romei – che va incontro a una necessità avvertita sempre di più, e sempre più al centro dell’attenzione dei media a livello nazionale. Un malinteso senso dell’amore, diffuso soprattutto tra le nuove generazioni, deve necessariamente essere rimosso».
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