Attenzione
I morosi che rischiano lo sfratto potranno avere dei contributi
SAN MINIATO. In arrivo aiuti per chi rischia lo sfratto per morosità. Fino al 10 luglio, per i residenti nel comune di San Miniato, e fino all'11 luglio per quelli dei comuni di Santa Croce e...
SAN MINIATO. In arrivo aiuti per chi rischia lo sfratto per morosità.
Fino al 10 luglio, per i residenti nel comune di San Miniato, e fino all'11 luglio per quelli dei comuni di Santa Croce e Montopoli, è possibile presentare domanda per ottenere un contributo indirizzato a prevenire l'esecutività degli sfratti per morosità nei confronti di coloro che si trovano in temporanea difficoltà economica a seguito della crisi economica che attanaglia il paese.
Potranno così chiedere il contributo coloro che hanno un contratto di locazione regolarmente registrato per il quale vi sia una intimazione di sfratto per morosità non ancora esecutiva in possesso di un reddito Ise non superiore a 35mila euro e Isee non superiore a 20mila euro.
Per accedere al bando, uno dei componenti della famiglia deve possedere un documento recante la dichiarazione di essere un lavoratore dipendente, autonomo o precario, la cui capacità reddituale è diminuita a causa di licenziamento (esclusi giusta causa, giustificato motivo soggettivo o dimissioni volontarie), accordi aziendali o sindacali che hanno portato ad un orario ridotto, cassa integrazione, collocazione in mobilità, mancato rinnovo di un contratto atipico o a termine, cessazione di attività di libera professione o imprese registrate da almeno 12 mesi, malattia, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare.
«A questo proposito – spiega l’avvocato Luca Scarselli, responsabile della sezione Valdarno Inferiore dell'Unione Inquilini di Pisa – offriamo consulenza, assistenza e supporto alle famiglie sotto sfratto negli orari di apertura dello nostro sportello di via della Gioventù 3, al secondo piano della Casa del Popolo di Ponte a Egola, dalle ore 17 alle 20, dal lunedì al venerdì».
Il numero telefonico a cui gli interessati possono rivolgersi è il 389-5950784.
Inoltre, la sede di Ponte a Egola della sezione Valdarno Inferiore dell’Unione Inquilini è aperta per qualsiasi problematica inerente il diritto alla casa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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