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Pontedera

Festa maxi con meno di 4mila euro

Festa maxi con meno di 4mila euro

Ponsacco, il mondo del commercio e delle associazioni protagoniste del successo

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PONSACCO. Neppure 4mila euro a disposizione. Per una maxi festa del commercio che ha portato centinaia di persone per le strade di Ponsacco grazie, prima di tutto, alla forza di associazioni, mamme e volontariato.

«Con quei soldi lo scorso anno abbiamo organizzato appena la festa hawaiana sul corsoMatteotti», sottolinea il presidente di Confcommercio, Alessandro Stefanelli.

Una quinta edizione della festa che, per la prima volta, vedeva come protagonista, non solo il tradizionale centro della cittadina del mobile, ma anche altre zone. «Il primo pensiero va agli organizzatori storici principali. Oltre al sottoscritto presidente Confcommercio, un ringraziamento alla mia collaboratrice Nicoletta Gambaccini che con il gruppo di mamme della polisportiva Rinascita, ha organizzato una cena unica in piazza San Giovanni», sottolinea Alessandro Simonelli. «Anche sul versante musica, grazie a Giordano Guerrieri e Alessandro Rossi che hanno portato vita in piazza Valli». Nessuna lotta tra associazioni, anzi. «Importante l’apporto di Claudio Novelli, presidente Confesercenti e a Chiara Bracaloni che hanno portato animazione in piazza della Repubblica e via N.Sauro». Che dire di Piazza d’Appiano, Via Vanni, Largo della Pace e Via Verdi? «I commercianti, si sono messi in gioco e hanno organizzato una sfilata anni 50 davvero bella», continua. Parole positive anche per l’ente Mostra che ha organizzato la Ponsacco antiquaria in via Roma. Per una sera Ponsacco dimentica la crisi generale.

Stefanelli lancia un pensiero a sindaco e assessore al commercio: «Ogni anno per questa manifestazione e non solo il mondo del commercio e dell’associazionismo, mette a disposizione persone che, per loro, l’unica cosa che conta è il paese, la cosa che gli sta più a cuore è che la cittadinanza goda e riviva il paese come un tempo. Questo potrebbe essere possibile non solo per determinati giorni all’anno, ma per molti di più e noi abbiamo la ricetta per rendere possibile tutto questo ma occorre che l’amministrazione comunale tutta, si faccia veramente aiutare dal popolo, per apportare delle migliorie al paese in tutti i campi, le quali servirebbero a far rinascere il nostro amato paese dalle ceneri», conclude.(f.s.)

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