La manifestazione
Asilo, a settembre posto per tutti
Cascina, il primo cittadino Antonelli rassicura i genitori che telefonano al “Pronto sindaco?”
CASCINA. Il “Pronto, sindaco?”, con Alessio Antonelli a disposizione dei suoi cittadini al telefono della nostra redazione, si è protratto oltre l’ora prevista. Tante le chiamate e altrettante le questioni poste, alle quali il primo cittadino cascinese ha inteso rispondere puntualmente, promettendo approfondimenti e interventi. Due le questioni calde: l’ansia di molti genitori in difficoltà con l’iscrizione dei loro figli all’asilo, e l’allarme dei commercianti alle prese con la concessionaria Tre Esse, incaricata dal Comune di Cascina di riscuotere sul territorio l’imposta sulla pubblicità.
Sul problema dell’iscrizione alle materne hanno chiesto delucidazioni il signor Bonavolontà, di Visignano, e la signora Lorè, di San Frediano. Pubblicate le graduatorie per il prossimo anno scolastico, la figlia del primo e il nipote della seconda risulterebbero esclusi. I genitori nel primo caso lavorano entrambi, ma fuori comune, nel secondo sono disoccupati. «L’obiettivo del Comune - ha spiegato loro il sindaco Antonelli - è arrivare a settembre con tutti i bambini regolarmente iscritti, nessuno escluso. Capisco l’apprensione, ma ci vuole un po’ di pazienza. Purtroppo anche l’amministrazione ha difficoltà ad avere ben chiara la situazione, perché ogni istituto scolastico ha la sua graduatoria, non conosciamo bene la situazione delle scuole private e convenzionate, e molti genitori presentano due o tre domande contemporaneamente».
«Il comune di Cascina - ha proseguito Antonelli -, con circa 450 nuovi nati ogni anno, ha un tasso di natalità tra i più alti della provincia ed è per questo che il problema scuola si fa sentire. L’amministrazione, forse un po’ in ritardo, sta rispondendo costruendo nuovi plessi, primo fra questi il nuovo asilo a San Frediano, con investimenti che incidono per quasi il cinquanta percento sul bilancio. In momenti di difficoltà come questi è uno sforzo importante, che non va sottovalutato».
Per sottoporre ad Antonelli la questione della concessionaria Tre Esse ha telefonato in redazione Simone Bardelli. «Il problema è serio - ha detto preoccupato il commerciante - e quantomeno auspico un tavolo di confronto tra Comune, commercianti e concessionaria. Le misurazioni delle insegne dei negozi sono fatte con metodi molto approssimativi, ed anche la riscossione avviene con procedure non molto chiare. Telefonando a Roma, poi, non c’è mai modo di parlare direttamente con un funzionario».
«Ho già ricevuto segnalazioni in merito anche dalla Confesercenti - ha replicato il primo cittadino - è ho subito scritto alla Tre Esse per avere chiarimenti. Siamo in attesa di una risposta, che non mancheremo di inoltrare al comitato di commercianti sorto in relazione ai rapporti con la concessionaria».
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