Il Tirreno

Pontedera

Apparecchio salvavita al PalaParenti

di Nicolò Colombini
Apparecchio salvavita al PalaParenti

Il Lions Club di San Miniato ha donato un defibrillatore del valore di 1.500 euro alla struttura sportiva santacrocese

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SANTA CROCE. Da ieri gli utenti del PalaParenti hanno una sicurezza in più. Un defibrillatore semiautomatico è stato infatti donato dal Lions Club di San Miniato alla struttura santacrocese, e proprio ieri mattina nell'ambito della cerimonia di presentazione del nuovo prezioso strumento salvavita, le istituzioni e le associazioni sportive locali non hanno voluto perdere l'occasione per ringraziare lo storico club.

«Si tratta di uno strumento dotato di una tecnologia molto avanzata – spiega Marco Nuti, presidente della sezione sanminiatese dei Lions – che naturalmente ci auguriamo non debba mai essere utilizzato. Proprio come quello donato al palazzetto di Castelfranco pochi giorni fa, anche questo sarà a disposizione di atleti, spettatori e utenti in generale in ogni momento, e darà la possibilità al personale sanitario presente di offrire un primo e spesso decisivo soccorso in situazioni di arresto cardiaco».

Il defibrillatore in questione verrà conservato all'interno della struttura, opportunamente segnalato, all'interno di una teca con chiusura di sicurezza. Per utilizzarlo sarà necessario seguire un corso di pronto soccorso di base, ma in caso di emergenza è in grado di guidare automaticamente il soccorritore con istruzioni e raccomandazioni registrate. «Centinaia di persone – ha spiegato il sindaco Osvaldo Ciaponi, intervenuto insieme agli assessori Conservi e Valiani – quotidianamente frequentano questo palazzetto e siamo felici che il Lions abbia scelto questo posto per installare un dispositivo tanto importante per la salute e la sicurezza dei cittadini. Il nostro impegno, nei mesi a venire, è quello di dotare ogni impianto sportivo e ogni istituto scolastico del comune di strumenti simili, in modo da rispondere al bisogno di fiducia e sicurezza che gli stessi cittadini ci chiedono».

Il costo del defibrillatore si aggira intorno ai 1.500 euro e grazie alla collaborazione del dottor Francesco Prò e di un volontario i presenti alla cerimonia hanno potuto assistere a una dimostrazione pratica del suo utilizzo. Compatto, trasportabile e senza fili, è dotato di una batteria garantita per cinque anni ed è utilizzabile anche in più occasioni consecutive. «Fondamentale – spiega Prò – è la rapidità di intervento, dato che ogni minuto che passa dal primo arresto le possibilità di perdere il paziente aumentano del 10%. Per prima cosa, comunque, è necessario ricordarsi di contattare il 118, mantenendo la calma, riferendo la situazione e seguendo i consigli degli operatori». Presenti all'incontro anche i vertici delle società più presenti all'interno del PalaParenti, ossia la Ngm e l'ormai ex Biancoforno.

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