Attenzione
Oggi l’addio al giovane lavoratore
VOLTERRA. La comunità volterrana si stringe attorno alla famiglia di Thami El Mahmoudi, il 47enne di origine marocchina stritolato l’altro ieri da un grosso macchinario agricolo che lo ha strappato...
VOLTERRA. La comunità volterrana si stringe attorno alla famiglia di Thami El Mahmoudi, il 47enne di origine marocchina stritolato l’altro ieri da un grosso macchinario agricolo che lo ha strappato all’amore della moglie Maria Teresa Sale e dei suoi tre bambini. E lo farà oggi pomeriggio, dalle 15.30: il corteo funebre partirà dall’obitorio di Volterra alla volta del piccolo cimitero dove l’uomo sarà sepolto.
Spicchiaiolo o Roncolla, saranno i suoi figli a decidere. Anche la Cgil di Volterra e dell’Alta Valdicecina esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore. «In attesa che i soggetti preposti facciano chiarezza sull'accaduto, è invece importante evidenziare che spesso gli ambienti di lavoro, apparentemente più tranquilli nascondono invece gravi pericoli per la sicurezza dei lavoratori», sottolineano dal sindacato. «Non è sempre il “destino” a decidere, la mancanza di una vera “cultura alla sicurezza”, oppure anche la troppa disinvoltura, nella conduzione dei mezzi, o nell'utilizzo dei macchinari, sono due situazioni diverse , ma che entrambe possono dare luogo ad eventi infausti. La formazione alla prevenzione ed alla sicurezza a partire dall'età scolastica e nel corso della vita lavorativa, rappresentano per i lavoratori, per le aziende e per la società un vero investimento e l'unica arma di difesa contro le insidie che possono nascondersi nelle pieghe di una giornata di almeno otto ore di lavoro».
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