Il Tirreno

Pontedera

Due nuove aziende nell’incubatore

Al Cerfitt saranno realizzati i prototipi di battelli per la navigazione interna con motori ibridi per il mercato europeo

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PONTEDERA. Quindici aziende presenti, 91 addetti e aumento del 40,3% del fatturato medio. Sono alcuni degli elementi di crescita nel 2011 del Cerfitt, l’incubatore d’impresa del Dente Piaggio festito da Pont-Tech per conto del Comune di Pontedera. Uno sviluppo che avrebbe bisogno di spazi, visto che quelli attuali sono saturi, ma che la dice lunga sul futuro che potrebbe avere questa particolare attività legata all’innovazione e alla ricerca. «La crisi c’è – ha detto il presidente di Pont-Tech, Riccardo Lanzara – ma Pontedera ha scelto di investire su nuove tecnologie e i risultati le danno ragione».

Gli ingressi. Due aziende stanno entrando nell’incubatore in questi giorni. Mentre nel 2011 sono state quattro. Cj Aerospace è composta da ingegneri aerospaziali che progettano prototipi di battelli da acque interne ecocompatibili, con notevoli confort per i turisti e costi di gestione molto bassi. Visto che si tratta di mezzi elettrici o ibridi e che potrebbero avere uno sviluppo europeo, visto che la flotta delle varie nazioni è in larga parte funzionante a diesel. La Mach4 lab, invece, è caratterizzata da ingegneri al servizio della micromeccanica di precisione che hanno scelto Pontedera per la grande tradizione vantata dalla zona in questo specifico settore, ma anche per la vicinanza con Piaggio e il Sant’Anna del Cerfitt. La Asidev, invece, realizza prodotti per il Web che permettono ai clienti di realizzare siti e applicazioni Internet per vendere i loro articoli senza avere particolari conoscenze specifiche rispetto all’online. La Bmsolar si occupa di prodotti legati al fotovoltaico che hanno già ottenuto ottimi riscontri sul mercato.

La preincubazione. Il fatturato complessivo delle imprese presenti nell’incubatore è passato da 4.022.695 del 2010 ai 5.240.792 euro del 2011. Le donne nel Cerfitt, invece, sono 24, il 26% del totale, mentre nel 2005 erano il 12%. Passa anche da questi dati l’analisi di un 2011 molto positivo per la struttura diretta da Giuseppe Pozzana che ha parlato del percorso di preincubazione adottato dal Cerfitt, preso a modello e imposto dalla Regione agli altri parchi scientifici della Toscana. «Lo abbiamo sperimentato insieme al Polo di Navacchio – ha detto Pozzana – portando la Regione a dare incentivi per dotare gli incubatori di consulenti che individuino le idee migliori in università e territorio per un’attività di scouting molto importante, ma che affianchino anche gli aspiranti imprenditori nella creazione di un business plan su cui basare la loro impresa».

Al Cerfitt su 41 idee d’impresa sono stati selezionati 13 progetti per la stesura del piano aziendale.

La sinergia. «Pontedera e Navacchio stanno andando a braccetto, evitando accavallamenti e spreco di risorse». Lo ha ribadito l’assessore provinciale alle attività produttive, Graziano Turini, anticipando Donato Mazzeo di Win, l’azienda di biomedicali wireless che si sta trasferendo dal Dente Piaggio al Polo di Navacchio. Forse l’esempio più lampante di integrazione tra le due realtà, che ha raggiunto il milione di ordinativi nei primi sei mesi del 2012 con una previsione di giungere ai 2 milioni entro la fine dell’anno. «Proseguiremo sulla strada dell’innovazione – ha detto il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi – sta dando ottimi risultati».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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