Il Tirreno

Pontedera

Cento artisti in scena Il festival popolare è gratuito a Cascina

di Francesca Suggi

Alcune anteprime della due giorni che animerà il centro Spazio a danza e spettacoli dalla Francia e dalla Polonia

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CASCINA. Un festival popolare autogestito. Da quei cento artisti provenienti da Italia, Francia e Polonia che anche quest’anno scandiranno la trama del Malastranafestival città di Cascina, una due giorni totalmente gratuita dedicata ala creatività in tutte le sue forme. In un palcoscenico naturale, quello del centro storico, che dal 20 al 21 luglio ospiterà poesia, pittura dal vivo, teatro, installazioni, danza, video, musica dal vivo.

«Quest’anno ci saranno anche più di 25 pittori armati di cavalletto, pennelli e colori che invaderanno corso Matteotti per mostrare il proprio processo creativo. Finalmente la gente potrà assistere alla nascita di un’opera dipinta sotto i loro occhi». Sono le parole di Vincenzo Cirillo, direttore artistico di questa kermesse che grazie a lui, si esporta da 7 anni anche a Digione, capitale della regione Borgogna, in Francia.

Talenti artistici in movimento, quindi. Tra i big che animeranno la due giorni, Matteo Moranduzzo in concerto live. Le sue influenze spaziano dal pop d'autore al blues. Nella sua vita Matteo ha affrontato diversi viaggi che hanno sicuramente lasciato segni indelebili sul suo percorso. L'ultimo viaggio culturale di Matteo e stato in Tanzania nel 2009 dove ha conosciuto e vissuto la realta locale. Direttamente dalla costa labronica arrivano Le Gorille. Un carosello psichedelico in viaggio per il mondo. Nautilus, il secondo album dei livornesi Le Gorille, è una successione di sketch e situazioni drammatiche dal sapore internazionalista. All’appello anche Manon, le Cusey 20enne francese, appassionato di installazioni e videoche combina lo stile e il colore del mondo incantato di Jacques Demy, con la passione del tango.

«Malastrana – continua il direttore artistico – vuole essere una manifestazione artistica che non vuole essere soltanto un momento di intrattenimento e di festa ma anche un luogo di riflessione, di conversazione, d'incontro , di cultura e non solo luogo deve l'arte si spettacolarizza si consuma e finisce li e arrivederci».

E, infatti, nel programma della due giorni ci sarà spazio per spettacoli d’ombra per bambini, teatro impegnato, danza contemporanea, concerti d’arpa, jazz, pop, rock acustico e fantasia.

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