Il Tirreno

Pontedera

«È stato mio suocero a trovarlo straziato»

di Francesca Suggi
«È stato mio suocero a trovarlo straziato»

Il drammatico racconto dell’assessore Costa, cognato dell’uomo stritolato da un macchinario agricolo

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VOLTERRA. Un ingranaggio infernale che lo risucchia e lo strazia. A trovare il genero, per primo, sotto quelle fauci della pressa agricola e a dare l’allarme è proprio il suocero, Antonio Sale.

È ancora sotto choc il proprietario di quell’appezzamento di terreno su cui stava lavorando il 47enne Thami El Mahmoudi. L’uomo, di origine marocchina, stava guidando l’imponente macchinario agricolo utilizzato per raccogliere il fieno e comprimerlo in balle. È direttamente il cognato, l’assessore all’ambiente Roberto Costa, a provare a ricostruire i primi attimi della tragedia. Una tragedia che in un momento strappa “Thami”all’amore della moglie Maria Teresa e dei suoi 3 figli di 3,4 e 8 anni che abitano nell’agriturismo Rastrello in località Spicchiaiola. Un’oasi di pace vicino all’inferno di sangue dove perde la vita l’uomo.

«Per me era come un fratello – parla a fatica l’amministratore all’ambiente –. Era il marito della sorella di mia moglie, ancora non me ne capacito». A rendersi conto che qualcosa, nel campo, non va come dovrebbe è il suocero, appunto.

«Per troppo tempo mio suocero – continua Roberto Costa – vedeva che il trattore restava fermo con il motore acceso, e alla guida non vedeva più Thami. Quindi è andato e si è trovato davanti ad una scena inimmaginabile».

La moglie e i bambini vengono tenuti lontani da quell’incubo. Ma per chi si trova lì è un orrore di sangue e lacrime. I soccorritori per ore cercano e raccolgono i resti del lavoratore, un uomo da nove anni a Volterra, integratissimo. Nel 2006 Thami El Mahmoudi faceva parte anche del gruppo Integrazione e solidarietà stranieri Alta Valdicecina.

Il 47enne aveva conosciuto la moglie a Bologna. Lei studiava al Dams, lui lavorava in un’azienda che faceva sedie per gli odontotecnici.

Fu subito amore, poi il trasferimento della coppia a Volterra, la nascita dei bambini. L’altro ieri la tragedia.

«I funerali si svolgeranno con rito musulmano, oggi arrivano da Bologna e dal Marocco i fratelli di Thami e martedì con tutta probabilità si svolgerà l’ultimo saluto a una grande persona, buono, allegro, un lavoratore attaccato alla famiglia. Ci mancherà tantissimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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