Il dolore
Volterra, la crescita è negli arrivi
VOLTERRA. Cresce in termini di arrivi, nonostante la crisi, il settore turistico nel primo quadrimestre 2012: + 6,7% a Volterra e + 5,5% a Pisa. Nel capoluogo, come in provincia, rispetto al 2011,...
VOLTERRA. Cresce in termini di arrivi, nonostante la crisi, il settore turistico nel primo quadrimestre 2012: + 6,7% a Volterra e + 5,5% a Pisa. Nel capoluogo, come in provincia, rispetto al 2011, le cifre parlano di un aumento complessivo dei flussi turistici del 2,39%, che hanno così raggiunto quota 213.530. Un dato che si accompagna ad una sostanziale staticità nelle presenze (646.126, +0.3%) e che sconta l’anomalia di un aprile veramente pessimo.
Il rapporto, basato sulle rilevazioni mensili effettuate dalla Provincia ed elaborate dal Centro studi turistici di Firenze, consente all’assessore provinciale alla materia Salvatore Sanzo di confermare quanto già emerso durante l’anno passato: «Si mantiene forte, malgrado la recessione, la capacità di attrazione del sistema locale, ma la minore possibilità di spesa si fan sentire sui pernottamenti e quindi sui fatturati delle aziende».
Lo scenario è dunque quello di un’industria delle vacanze che resiste. «Dopo tre anni di lavoro, credo che il merito – riprende Sanzo – vada attribuito a quella che possiamo chiamare la “Formula Pisa”: se riusciamo a mantenere in attivo le voci degli arrivi e dei pernottamenti, è merito della collaborazione fra istituzioni e operatori, della condivisione di obiettivi e azioni».
Questi gli indici mese per mese, su base provinciale, confermano il trend: gennaio: arrivi 41.181 (+9,92%), presenze 133.591 (+3,84%); febbraio: 37.583 (+0,3%), presenze 129.213 (+8,07%); marzo: arrivi 54.646 (+9,84%), presenze 159.927 (+0,94%); aprile: 80.120 (-4,45%), presenze 223.395 (-0,30%).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google