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Piazza Fiamme Gialle da ieri a S. Miniato Basso

Piazza Fiamme Gialle da ieri a S. Miniato Basso

In via Alfieri la cerimonia d’intitolazione promossa dalla sezione dell’Anfi Il sindaco Gabbanini: «La Finanza è un baluardo contro l’evasione e le frodi»

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SAN MINIATO. Anche la Guardia di Finanza può vantare da ieri una piazza con il proprio nome.

È stata infatti intitolata alle “Fiamme Gialle” la piazza destinata a parcheggio in via Alfieri a San Miniato Basso.

Alla cerimonia, promossa dall'Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia (sezione di San Miniato), sono intervenute le sezioni Anfi di tutta la Toscana, delegati della presidenza nazionale dell'associazione, rappresentanti del corpo e le Fiamme Gialle Toscana che si occupano di protezione civile.

L'intitolazione della piazza è avvenuta alla presenza del comandante della Guardia di Finanza di San Miniato, capitano Francesco Falso, insieme alle cariche militari della città, tra cui il comandante della compagnia carabinieri di San Miniato, capitano Gianluca Rossini, le autorità civili e religiose.

Il presidente dell'Anfi della sezione di San Miniato Giovanni Tempestini ha salutato i presenti e ringraziato l'amministrazione per aver accolto la richiesta a sottolineare questa istituzione che vanta una gloriosa tradizione e che costituisce per il Paese un presidio a salvaguardia della libertà economica e della legalità.

Dopo la scopertura delle targhe, con i militari in uniforme di rappresentanza, è avvenuta la benedizione da parte del parroco, don Luciano Niccolai.

Il sindaco Vittorio Gabbanini, nel suo intervento, si è soffermato sui vari compiti che la Guardia di Finanza deve assolvere a beneficio dei cittadini, come la lotta all'evasione, le frodi e i traffici illeciti.

«Non ultimo – ha sottolineato il primo cittadino – quello di garantire la sicurezza quale fattore di sviluppo. E proprio oggi vorrei manifestare il sentimento di partecipazione e l'impegno che ci accomuna verso coloro che soffrono nelle zone duramente colpite dal sisma in Emilia. Anche in questo la Guardia di Finanza è impegnata, così come è avvenuto ad Aulla o per il terremoto de L'Aquila, quando la Scuola Ispettori è diventata il quartier generale dei soccorsi. Li vedremo sempre impegnati anche sul quel fronte dove la loro opera è necessaria, laddove il loro lavoro quotidiano si spende in termini di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica».

Al termine della cerimonia, il presidente dell'Anfi (sezione di San Miniato) Giovanni Tempestini ha dato lettura della “Preghiera del finanziere” e assegnato alcuni riconoscimenti: al sindaco un “attestato di socio benemerito dell'Anfi e “diplomi di merito” a tre soci della sezione Anfi di San Miniato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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