Sicurezza
Le istituzioni provano a fare sponda
La trama del malcontento cresce. Entra nei palazzi e punta ad innalzare quei paletti che ad oggi nelle carte mancano. C'è la tutela del tartufo bianco a suggerire il percorso per superare l'empasse...
La trama del malcontento cresce. Entra nei palazzi e punta ad innalzare quei paletti che ad oggi nelle carte mancano. C'è la tutela del tartufo bianco a suggerire il percorso per superare l'empasse dei tre siti di cava previsti nella Valle del Chiecina, tra Palaia e San Miniato. Dopo l’approvazione del Piano delle attività estrattive provinciale e le numerose voci che si sono schierate a difesa di quello spicchio di natura si muovono le istituzioni, con qualche apertura, e anche il partito. Quel Pd che nel colore dell'amministrazioni accomuna la Provincia e le maggioranze nei Comuni di San Miniato e Palaia . Una sponda l'ha messa il consigliere regionale Pd Paolo Tognocchi, con l'ipotesi di una proposta di legge a tutela del tartufo. Ma in campo c'è anche l'Unione comunale sanminiatese. Porte aperte anche dal sindaco di Palaia Alberto Falchi che si dice pronto a valutare i nuovi fattori che dovessero indicare nuove aree tartufigene. E per questa via a inserire i vincoli di tutela nelle carte del piano strutturale. Un passaggio che potrebbe scongiurare le autorizzazioni all’avvio delle attività estrattive.
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