Attenzione
La videosorveglianza è in funzione
Telecamere già attive a Vicopisano e a San Giovanni alla Vena. Tra poco si aggiungeranno Caprona, Uliveto e Lugnano
VICOPISANO. Dal 2008, anno in cui fu avviato il progetto, il sistema di videosorveglianza vede la sua concreta realizzazione e nelle aree di attivazione delle telecamere i cartelli indicano che stiamo entrando in un’area soggetta a registrazione. Le telecamere sono già attive a Vicopisano e a San Giovanni alla Vena, nello specifico a Palazzo Pretorio, in piazza Cavalca, al Polo Scolastico, alla sede del comando della polizia municipale; all’intersezione della Botte e in piazza della Repubblica. Il progetto procederà per lotti, una frazione dopo l’altra; e attualmente sono in attesa dell’attivazione e del collegamento con il server principale di proprietà comunale le telecamere posizionate nelle frazioni di Caprona, Uliveto, Lugnano e Cucigliana.
Le telecamere installate sono alcune di tipo “dome” e altre “fisse”, in base all’esigenza particolare del luogo da tenere sotto controllo. Per esempio, per tutelare Palazzo Pretorio è stata scelta una telecamera fissa; mentre in piazza Cavalca, proprio per poter monitorare a 360 gradi l’area, è stata scelta una telecamera “dome” che ruota periodicamente.
«Il sistema di videosorveglianza – spiega l’assessore alla polizia municipale Gian Luca Sessa – è uno strumento utile contro episodi di microcriminalità che causano danno ai cittadini e ai beni pubblici. Il nostro obiettivo è di aumentare il livello di protezione dei cittadini nell’ambito del più ampio concetto di sicurezza urbana, sia da un punto di vista preventivo che in un’ottica di repressione degli illeciti che dovessero verificarsi sotto l’occhio delle telecamere. Contemporaneamente abbiamo voluto tutelare le aree di interesse storico-artistico, quale Palazzo Pretorio, per scoraggiare eventuali atti di vandalismo o danneggiamento».
Soddisfatto di questo progetto anche il sindaco Juri taglioli: «Noi sindaci siamo chiamati a rispondere a maggiori compiti assegnati in materia di pubblica incolumità, decoro e rispetto delle regole di convivenza sociale».
«Il sistema – aggiunge il comandante della polizia municipale Annalisa Maritan – funziona 24 ore su 24 e si compone di una rete di comunicazione dati blindata, di telecamere e di un sistema di registrazione digitale. Nel rispetto della legge sulla privacy il sistema è accessibile solo dagli addetti ai lavori, cioè la polizia municipale, e i dati non verranno usati per finalità statistiche o per finalità di promozione turistica. Oltre a queste telecamere permanenti, il Comune acquisterà anche una telecamera mobile da poter posizionare di volta in volta in luoghi sensibili».
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