Il dolore
Una comunità per l’amaretto di Santa Croce
SANTA CROCE. E fu così che l’amaretto conquistò il Salone del Gusto. Sarà questo l’esito naturale della costituzione della Comunità dell’Amaretto Santacrocese, una rete dei produttori, singoli ed...
SANTA CROCE. E fu così che l’amaretto conquistò il Salone del Gusto. Sarà questo l’esito naturale della costituzione della Comunità dell’Amaretto Santacrocese, una rete dei produttori, singoli ed enti impegnati nella promozione e nello sviluppo del tipico dolce di Santa Croce, favorendone diffusione e conoscenza nel rispetto della tradizione e della ricetta originale.
Nata in collaborazione con Slow Food, che ha inserito il noto prodotto locale a base di pasta di mandorla nel progetto “Terra Madre”, la Comunità dell’Amaretto entrerà quindi a tutti gli effetti nella rete delle “comunità del cibo”, un consesso internazionale che riunisce tutti i gruppi nati intorno a singoli prodotti tipici in giro per il mondo. Gruppi di persone che producono, trasformano e distribuiscono cibo di qualità in maniera sostenibile, fortemente legate a un territorio dal punto di vista storico, sociale e culturale.
«Un passo ulteriore che facciamo nel rilancio di questo nostro tipico prodotto locale, già protagonista della sagra a esso dedicata ogni 8 dicembre – spiega il presidente della Pro loco Angelo Scaduto –. Tipicità e tradizione che porteremo anche al prossimo Salone del Gusto di Bologna». (n.d.m.)
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