Attenzione
Nuovo di zecca, ma sarà accorpato
L’Ipsia Pacinotti si avvia all’apertura dopo anni e anni di ritardi e oltre il doppio dei costi di costruzione previsti
PONTEDERA. Vien su bene il nuovo Ipsia Pacinotti. Mattoni faccia vista, finestroni, ampi spazi. È ancora un cantiere, ma il grosso sembra fatto. Anche se ci sono voluti molti più anni e soldi del dovuto. Con l’aggiunta della perdita dell’autonomia per l’istituto professionale. I 460 iscritti attuali sono di poco inferiori al vecchio limite di 500 per mantenere la presidenza e la segreteria. Ma sono molto lontani dalla quota di 600 inserita recentemente dal Ministero per l’autonomia. «Se avessimo avuto prima questo edificio, probabilmente non avremmo subìto questo inconveniente – ha sottolineato ieri l’assessore comunale alla scuola, Liviana Canovai, durante la presentazione dell’avanzamento dei lavori – ma non è un grosso problema. L’importante è avere un edificio moderno e in grado di formare giovani per il mondo del lavoro della Valdera».
«Quando sono arrivata – racconta la preside Lucia Orsini – gli iscritti erano 500. Era il 2007 e il dato non comprendeva quelli del serale che vennero messi a ordinamento l’anno successivo, permettendoci di sfiorare quota 600 nel 2010. Nel 2011, però, nonostante i 90 studenti pronti a frequentare le lezioni, non ci furono concesse classi per questo particolare percorso scolastico. In questa maniera abbiamo perso iscritti e, molto probabilmente, perderemo anche l’autonomia. D’altra parte, dovevamo tutelare quelli presenti nella vecchia scuola che ormai non aveva più spazi per accogliere più studenti. Si è trattato di una questione di sicurezza a cui non possiamo rinunciare. L’Ipsia Pacinotti perderà l’autonomia. Ma gli studenti che sceglieranno di seguire un percorso professionale per i loro studi e la preparazione al futuro avranno comunque una scuola degna di questo nome. Visto che questa nuova è bellissima».
Alla presentazione del cantiere era presente anche Iuliana Ciobanu, 16enne studentessa di origini romene, al primo anno del corso di moda: «È davvero bella la nuova scuola. Viene voglia di cominciare subito a studiare, anche se siamo vicini alle vacanze». E c’erano anche il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, e il vice sindaco di Pontedera, Massimiliano Sonetti. La nuova scuola sarà pronta per essere utilizzata dagli studenti il prossimo 15 settembre. Non sarà però terminata completamente. «Vista la tanto attesa può andare bene anche così – ha detto la rappresentante dei genitori Rossella Guaianuzzi –. Mia figlia è al quarto anno. Se le cose fossero andate in maniera regolare avrebbe studiato qui se non dall’inizio, almeno dal secondo anno». Ormai quel che è fatto è fatto. «Dobbiamo guardare avanti e puntare a far tornare gli studenti all’Ipsia – ha ripreso Canovai – perché questa è una struttura in grado di dare un futuro importante a tantissimi giovani della zona».
Servizio a pag. 12
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
