La manifestazione
Giochi da tutto il mondo alla scuola elementare
PONTEDERA. Festa grande, alla scuola elementare “Arcobaleno della pace” de La Rotta, per la mostra finale del progetto “Giochi e giocattoli nel mondo”. Un gran frastuono di colori e suoni ha accolto...
PONTEDERA. Festa grande, alla scuola elementare “Arcobaleno della pace” de La Rotta, per la mostra finale del progetto “Giochi e giocattoli nel mondo”.
Un gran frastuono di colori e suoni ha accolto i genitori ieri mattina, che proprio per l’occasione sono andati a vedere l’esposizione dei centoquattro piccoli artisti. Che, infatti, hanno messo in evidenza i giochi costruiti da loro stessi.
«Si tratta di un progetto – entra nel merito la docente Angela Piliero – che ha visto protagonisti i bimbi delle diverse culture e i giochi di tutto il mondo. Le diversità e le peculiarità di ciascuno sono divenute un potenziale da esprimere e valorizzare».
Tutti, insomma, sono stati accolti, accettati e gratificati.
«La nostra scuola è divenuta di qualità aiutando a colmare gli eventuali svantaggi socio-culturali di partenza. Ciascuno ha trovato un proprio spazio in cui esprimersi in un clima rassicurante e di fiducia dove crescere serenamente. Ognuno ha acquisito gli strumenti per imparare ad imparare durante tutto il corso della propria vita in prospettiva di un'educazione permanente, obiettivo della scuola e della società contemporanea».
E perché proprio attraverso il gioco?
«Perché quando si gioca si abbattono le barriere, i confini, le resistenze, ci si lascia andare e si pensa solo a divertirsi. E divertirci è stato quello che abbiamo fatto durante questo anno scolastico nei nostri laboratori ».
I più piccoli hanno insegnato a giocare ai genitori e ai nonni. Anche perché non c’erano solo il classico gioco dell’oca o rubamazzo, a cui noi siamo abituati. Ma una gamma davvero variegata, con cui mettersi alla prova e divertirsi: il Wari, il Filetto peruviano, il Tris, il Filetto 3D, il Serpentoca, il Kueka, il Regalo di compleanno, ilTherzak, la Campana, i Cinque sassi, il Salt posts, Gli uomini neri, il Gomokù, le Figurine e My Animal Game.
«Peccato che la scuola sia finita», è insomma la voce più ricorrente che ieri si poteva sentire in quel de La Rotta.
«Noi insegnanti cogliamo l'occasione – viene sottolineato – per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, dei giochi, della mostra e della festa e auguriamo buone vacanze a genitori ed alunni in attesa di ritrovarci il prossimo anno scolastico pronti per affrontare le nuove sfide che la nostra scuola si porrà».
Jacopo Paganelli
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