Proteste
Auto e camper sfrattati dalle giostre, è caos sosta
VOLTERRA. Roulotte, caravan e autotreni da una parte. Giostre volanti e chioschi dall'altra, qualche posto fortunoso lasciato nel mezzo. E le auto dove si parcheggiano? Lungo la strada. Il posteggio...
VOLTERRA. Roulotte, caravan e autotreni da una parte. Giostre volanti e chioschi dall'altra, qualche posto fortunoso lasciato nel mezzo. E le auto dove si parcheggiano? Lungo la strada.
Il posteggio ai tempi di Docciola, parafrasando il titolo di un romanzo di Marquez. Senza distanziarci troppo da quei "53 anni, 7 mesi e 11 giorni", a Volterra, soprattutto in questo periodo, trovare parcheggio, è un'impresa talmente ardua da essere paragonata alla ricerca dell'amore per Florentino Ariza, protagonista dell'amore ai tempi del colera. L'arrivo delle carrozzine a Volterra trova due aspetti umorali nella popolazione: la gioia dei bimbi e degli adolescenti che festeggiano da una parte, mentre dall'altra la rabbia e la frustrazione dei pendolari che non riescono a trovare parcheggio.
Infatti, proprio Docciola è quasi considerato come un'ancora di salvezza per gli automobilisti. Quando tutti gli altri sono pieni, lì un buco si trova sempre. Ma con l'arrivo del luna park, da mercoledì il parcheggio riservato alle auto è praticamente occupato dalle giostre. Come se non bastasse, praticamente metà parcheggio riservato alla sosta a pagamento dei camper è occupato dai mezzi dei giostrai: roulotte, autotreni e autocaravan hanno preso possesso dell'area. E per la sosta? Fortunatamente, l'area centrale del parcheggio è stata destinata alla sosta sia delle auto che dei camper a pagamento. Ma l'area è piccola per entrambe le tipologie di mezzi e l'accesso è difficoltoso. Si tratta di un ingresso laterale abbastanza stretto, soprattutto per i grandi camper. Se si considera poi che proprio il parcometro è praticamente nascosto dietro una delle "case mobili", anche riscuotere gli 8 euro giornalieri dei camperisti diventa difficile. Unica soluzione, per gli automobilisti che rimangono fuori, è parcheggiare lungo le strada, nelle cunette, tra l'erba e a ridosso dei tornanti della strada che porta al parcheggio. Difficile e a volte pericoloso.
Riccardo Rinaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
