Il Tirreno

Pontedera

Nello sport e a scuola mettono il turbo e strappano il premio

di Jacopo Paganelli
Nello sport e a scuola mettono il turbo e strappano il premio

L’istituto superiore Pesenti di Cascina festeggia i più bravi La preside: valorizzare i giovani, fondamentale per il futuro

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CASCINA. L’istituto superiore “Antonio Pesenti” premia le proprie eccellenze sportive e intellettuali. In un’aula magna gremita di studenti, la dirigente scolastica, Ivana Katy Carmen Savino, ha donato un attestato ai ragazzi che hanno primeggiato nello sport e nei vari concorsi scolastici.

Un riconoscimento importante, insomma, che la scuola ha voluto donare agli alunni per incentivarne l’impegno e l’applicazione.

«La valorizzazione dei giovani allievi – ha ricordato infatti la preside Savino - ricopre un ruolo strategico fondamentale per il futuro del nostro Paese e rappresenta una delle più valide contromosse da attivare per frenare il deprecabile fenomeno di cosiddetta fuga all'estero dei nostri migliori studiosi».

A dare una scorsa ai premiati, balza subito agli occhi la quantità di blasoni che l’istituto cascinese si è conquistato a livello non solo provinciale, ma anche regionale e provinciale.

Un albo delle eccellenze sportive, insomma, che conferma la solida tradizione del Pesenti nelle discipline agonistiche, anche le più esotiche e, all’apparenza, meno vicine a noi. Oltre al reparto atletico, però, ci sono anche i piccoli Einstein della scuola. Come Lorenzo Cotrozzi, brillantemente piazzatosi nel certamen pontederese “In ponticulo Herae”.

«Il brillante risultato conseguito dal nostro allievo che si è confrontato con pari età provenienti da tutta la regione – continua la dirigente scolastica - conferma la validità dell'impianto educativo del nostro liceo internazionale, che garantisce un'ottima preparazione di base nelle discipline scientifiche e umanistiche e che, mentre potenzia la conoscenza delle lingue straniere, in particolar modo dell'inglese, incentiva anche lo studio del latino e della cultura che tale lingua ha espresso nel corso dei secoli». L’inglese, la lingua che unisce anche i confini apparentemente più lontani.

Fra i premiati, spazio anche a concorsi letterari, riconoscimenti artistici e ammissione alle università più prestigiose, come la Bocconi di Milano.

Un modo per sottolineare quanto valorizzare i giovani studenti sia sinonimo di garanzia per la costruzione del nostro futuro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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